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Lucca

L’Arcanthea per il riscatto con Casalpusterlengo

L’Arcanthea per il riscatto con Casalpusterlengo

Stasera alle 20,30 al Palatagliate match insidioso per i biancorossi di Russo Da seguire il duello fra i play Parente e Marino e la lotta sotto i tabelloni

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LUCCA. L’Arcanthea contro l’Assigeco Casalpusterlengo. Da una parte una matricola ambiziosa – il patron Alfredo Susanna in settimana ha ribadito che vuole centrare il traguardo dei playoff – dall’altra una delle società storiche di questo torneo che negli anni ha investito nel settore giovanile creando il progetto Campus dal quale sono usciti prospetti assoluti come Danilo Gallinari e Pietro Aradori.

Lucca-Casalpusterlengo però si presenta come una sfida nella sfida e quando alle 20.30 al Palatagliate si alzerà la palla a due, di fronte ci saranno due formazioni con tanta voglia di riscattarsi. I lucchesi vengono dallo stop di Bari mentre i lombardi vogliono assolutamente chiudere una striscia di tre sconfitte consecutive – l’ultima domenica scorsa in casa contro Agrigento – che è costata la panchina a Cesare Riva. A Codosgno quindi la settimana è stata piuttosto travagliata con l’arrivo di Andrea Zanchi come nuovo capoallenatore e il capitano Alberto Chiumenti che ha dichiarato alla stampa che la società ha messo i giocatori con le spalle al muro. Forti motivazioni a confronto che sul campo si scontreranno con le sfide tra i pariruolo.

Probabilmente la più interessante sarà quella tra Tommaso Marino e Davide Parente nel ruolo di playmaker, caratteristiche differenti per loro ma entrambi determinanti negli equilibri di gioco delle due squadre. E mentre in casa lucchese ci sarà da capire chi schierare in quintetto come guardia titolare – nelle ultime uscite è sempre partito Negri ma ora c’è anche Barsanti pronto a scalpitare – Zanchi probabilmente si affiderà a Prandin, giocatore preciso che vale quasi 15 punti a serata. Poi ancora l’ex di turno Riccardo Casagrande dovrà vedersela con Treviglio Planezio, molto bravo anche ad andare a rimbalzo. Ma è nell’area pitturata che potrebbero decidersi le sorti dell’incontro.

L’Assigeco ha scelto di non avere un vero centro di ruolo ma può contare sull’ottimo Chiumenti (14 punti e 10 liberi tirati a partita) e sul cavallo di ritorno di Bellina, un lungo che si presenta con il 46% da tre punti. Sicuramente due clienti scomodi per Santarossa e Banti. Ma a prendere parte alla sfida saranno anche le panchine chilometriche delle due squadre che in un finale punto a punto potrebbero essere determinanti. Intanto è ufficiale che si continuerà a giocare con il tabellone segnapunti sul lato ovest ancora rotto. L’ordine per il nuovo è già stato inoltrato e quello nuovo è atteso per il 21 novembre.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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