La protesta
Appuntamento all’hotel Guinigi nel segno del fair-play
LUCCA. Un parola troppo spesso dimenticata nello sport come nella vita: fair play. Il Panathlon International di Lucca da sempre s’impegna affinché un valore come la lealtà non venga mai meno. E...
LUCCA. Un parola troppo spesso dimenticata nello sport come nella vita: fair play. Il Panathlon International di Lucca da sempre s’impegna affinché un valore come la lealtà non venga mai meno. E lunedì alle 18,30 all’hotel Guinigi sulla via Romana organizza due manifestazioni importanti. Durante la serata saranno assegnati i primi scuola-sport 2012 e l’edizione del premio fair play. Riconoscimenti per il loro comportamento corretto all’ex centravanti rossonero Gabriele Scandurra (oggi in forza al Sulmona, Eccellenza) e all’attaccante Iacopo Ragghianti nella passata stagione nelle file del Ghivizzano in Eccellenza. Due storie con un minimo comun denominatore: il fair play. Scandurra il 13 dicembre 2009 mentre al Porta Elisa si giocava la partita Lucchese-Sangiustese (Seconda Divisione) si accorse che il giocatore che cercava di fermarlo (Arcolai) cadde a terra. Era solo davanti al portiere, ma rinunciò a segnare e calciò la sfera fuori per consentire di soccorrere l’avversario. Ragghianti invece nel derby al Porta Elisa del 18 dicembre 2011 tra Fc Lucca e Ghivizzano anzichè tirare non approfittò di Tosto crollato a terra mentre aveva la palla e calciò fuori. Durante la serata ci sarà un dibattito, coordinato da Enrico Turelli, sul fair play.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
