La protesta
Vietina, 83 anni dedicati allo sport genuino
LUCCA. «Uno sportivo come tanti» è iltitolo del libro di Giuseppe Vietina presentato nei giorni scorsi al Foro Boario. Ma sarebbe più corretto dire «uno sportivo come pochi» visto che alla bella età...
LUCCA. «Uno sportivo come tanti» è iltitolo del libro di Giuseppe Vietina presentato nei giorni scorsi al Foro Boario. Ma sarebbe più corretto dire «uno sportivo come pochi» visto che alla bella età di 83 anni Beppe non solo dà punti ad atleti più giovani nei tornei di tennis tavolo, ma ha avuto tempo, voglia ed energie per dedicarsi alla pubblicazione di questo libro di memorie. Duecentotrentadue pagine con un ricco apparato fotografico in cui l’autore ripercorre la propria carriera sportiva iniziata come calciatore, ma ben presto riconvertitasi per cause di forza maggiore (due gravi infortuni) in quella di dirigente, sempre sotto la bandiera del volontariato, nell’ambito del Centro Sportivo Italiano, del Villaggio del Fanciullo e del Rifugio Carlo Del Prete. A Vietina, e al gruppo di collaboratori che ha sempre avuto vicino, si devono la fondazione della Pallavolo Villaggio (1973), della sezione tennis tavolo (1981) e della squadra di rugby (2004). Tutte realtà radicate nella storia cittadina e oggi ancora in piena attività. A rendergli omaggio al Foro Boario, in una serata presentata dal giornalista Sirio Del Grande, molti atleti, ex atleti, amici, parenti oltre al vice sindaco Carla Reggianini, al presidente del Panathlon Alberto Tomasi, al segretario del Coni, Alessandra Nieri, e al delegato allo sport, Massimo Tuccori.
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