Il Tirreno

Lucca

È arrivato il transfer per Da Silva

di Nicola Nucci
È arrivato il transfer per Da Silva

Dopo due mesi e mezzo okay dalla Figc, ma il brasiliano adesso è infortunato

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Il tormentone è finito. Nella giornata di ieri è arrivato dalla Figc il nullaosta per il tesseramento dell'esterno brasiliano Matheus Soares Da Silva. Una lunga telenovela durata due mesi e mezzo che aveva tenuto al palo il giovane fantasista classe 1993 che potrebbe essere la nuova scommessa del direttore sportivo Bruno Russo. La società rossonera ha concluso la trafila burocratica e dopo il transfer dalla federcalcio carioca ha ottenuto anche il via libera dagli organi federali. Adesso Da Silva è a tutti gli effetti della Lucchese e va ad arricchire il parco degli under, in particolare colma l'assenza nell'organico di un giovane classe 1993. Nessun problema per il suo status di straniero in quanto è in possesso del passaporto italiano (ha un discendente originario di Terni) e come l'argentino Espeche che ha il doppio passaporto. Ad ogni modo in serie D è consentito di tesserare un calciatore straniero, senza distinzione tra comunitario ed extracomunitario. Ma per domenica a Pavullo non sarà a disposizione a causa di lieve infortunio al ginocchio dal quale sta recuperando sotto la guida del professor Guidi. Dalla prossima potrà iniziare a forzare e ed essere impiegato negli Juniores di Francesconi. Il suo debutto potrebbe avvenire nella gara casalinga col Tuttocuoio o forse più realisticamente nell'atteso big-match a Pistoia (2 dicem bre). C'è attesa e curiosità tra i tifosi per vederlo all'opera. In questi di mesi di attesa che si sbrogliasse la matassa burocratica Da Silva (una vaga somiglianza col giovane attore Muccino) ha continuato ad allenarsi col gruppo agli ordini di Innocenti e Di Stefano che ne hanno ricavato buone impressioni. E' un attaccante esterno che può giocare da esterno di centrocampo o mezzapunta, a destra e sinistra. Un dribbling ubriacante ed un fisico niente male (175 cm per 70 kg) Da Silva unisce tecnica e doti atletiche. Un'alternativa agli altri under Gatto e Lima o anche a Chianese. Da Silva proviene dal Botafogo di Ribeirão Preto, cittadina di San Paolo dove è nato il 26 febbraio. Ironia del destino il Botafogo, che con la mitica squadra di Garrincha ha in comune soltanto il nome, ha gli stessi colori della Lucchese: il rosso e il nero. Prima di approdare al Botafogo, Da Silva è cresciuto nel Ribeirão Preto di San Paolo, di cui il padre è stato presidente. Da Silva non è il primo brasiliano a vestire la maglia rossonera. Il più famoso è stato Fabio Cribari che sfiorò nel 2002 la promozione in serie B. Intanto la Lucchese lavora alacramente in vista della trasferta in casa della Pavullese. Sulla via del recupero anche Lima che potrebbe farcela per domenica. Con la squadra si allena anche il giovane Morbidi (1995). La Virtus Pavullese naviga in acque agitate, terz'ultima in classifica con 9 punti. Cinque sconfitte nelle ultime sei partite. Domenica non ci sarà il difensore Pasquesi squalificato dal giudice sportivo. Intanto per la giornata di oggi è attesa la data del recupero.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa