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Arcanthea a rapporto dopo la batosta

Arcanthea a rapporto dopo la batosta

La squadra ha bisogno di ritrovare la migliore condizione

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LUCCA. Imparare dagli errori di Bari e voltare pagina pensando a Casalpusterlengo. E’ questa la parola d’ordine che risuona in casa Arcanthea dove il gruppo si è già messo nuovamente al lavoro per preparare al meglio l’appuntamento di sabato sera al Palatagliate contro l’Assigeco. La squadra infatti è arrivata all’aeroporto di Pisa nel primo pomeriggio per poi ritrovarsi a Lucca per una riunione tecnica e una seduta di lavoro defaticante agli ordini del preparatore atletico Nicola Cortopassi. Tutto per mettere le basi per una settimana di lavoro in cui la squadra possa esprimersi al meglio dal punto di vista fisico e mentale.

Vietata ogni sorta di alibi. E’ la cosa che coach Russo ha detto ai giornalisti nella conferenza stampa dopo la partita, perché per lui non è quello l’atteggiamento che deve avere una grande squadra. Così oltre al lavoro sul campo si punterà al pieno recupero dei giocatori, a partire da quelli che devono fare i conti con i postumi dell’influenza come Santarossa e Sorrentino. Poi ci sarà da migliorare la condizione di chi, come Barsanti, Casagrande e Gazzotti, viene da acciacchi fisici e non riesce a esprimersi ancora al massimo. Proprio Gazzotti, che ha esordito sul parquet del PalaFlorio dopo una quarantina di giorni di stop a causa di una forte contusione alla gamba, è stata probabilmente una delle poche note positive della partita visto che sottocanestro si è fatto rispettare contro un avversario scomodo come Bisconti e in appena 11 minuti d’impiego ha catturato 5 rimbalzi.

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