Il Tirreno

Lucca

Lucchese, ora è vietato sbagliare

di Nicola Nucci
Lucchese, ora è vietato sbagliare

Cruciali le prossime tre partite ma preoccupa l’improvvisa sterilità: rossoneri a secco da troppo tempo

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LUCCA. Non riesce più a vincere la Lucchese. A Bagnolo in Piano la macchina rossonera si è inceppata per la terza domenica consecutiva, bloccata sul risultato ad occhiali da una Bagnolese arroccata in difesa al limite dell'ostruzionismo. Una Lucchese opaca, meno determinata e disinvolta rispetto a quella ammirata contro Rosignano e Spal. La sensazione è che Aliboni e compagni abbiano perso troppi punti per strada. Anche se le assenze di Brega e Chianese hanno pesato in fase offensiva.

Dopo dieci gare il cammino è in linea con le previsioni di un torneo di vertice. La Lucchese è seconda, a due punti dalla vetta, ha perso solo una partita ed è davanti a Pistoiese (non vince da cinque gare) e Spal (due pari di fila) che alla lunga potrebbero soffrire la pressione ambientale. E con una rosa tra le più giovani.

Come dire che non è il caso di fare drammi e il clima di scetticismo che ancora pervade una parte della tifoseria appare fuori luogo.

La Lucchese però non può più sbagliare. Le prossime tre partite saranno cruciali (Riccione e Pavullese contro squadre pericolanti e l'ostico Tuttocuoio) con l'obiettivo di fare il massimo in vista dello scontro diretto contro la Pistoiese del 2 dicembre al Melani.

Prima però andrà analizzato serenamente il pareggio di Bagnolo. Una sola ghiotta occasione sprecata da Redomi e lo sterile assalto finale nonostante l’espulsione di De Vita. Il dato che balza agli occhi è la crisi realizzativa. Un gol nelle ultime tre gare nel match casalingo contro il Castenaso. A secco contro Massese e Bagnolese. Tre volte è finita a reti inviolate.

Se la difesa è la meno perforata con 5 reti subite in dieci giornate, la fase offensiva mostra lacune evidenti. L'attacco rossonero è il quinto del girone con 12 reti. Anche se Mezzolara (31), Pro Piacenza (22) e Pistoiese (16) hanno incrociato il baby Riccione seppellendolo di gol.

A differenza della squadra di Innocenti che domenica affronterà una squadra ultima in classifica ed un avversario modesto, anche se rinforzato dagli innesti di Reccolani (ex Viareggio e Pistoiese) e qualche under. Vittorie facili non ci sono, ma è una partita alla portata di una Lucchese che deve tornare a conquistare i tre punti.

Il rientro di Brega (in campo solo due gare su dieci), l'unico attaccante di razza nella rosa, dovrebbe risolvere il problema del gol. In attesa del suo ritorno a vestire i panni del goleador ci ha pensato Canalini segnando 6 gol, ovvero la metà del quoziente realizzativo della squadra rossonera. L'attaccante apuano ha fatto un miracolo, al rientro sul rettangolo verde dopo due anni e mezzo di inattività. Come si è fermato Canalini, che poi è una seconda punta e in carriera aveva segnato poche reti, la Lucchese ha faticato a scardinare le difese avversarie. Pecchioli ha qualità importanti, ma a 17 anni deve ancora maturare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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