Il Tirreno

Lucca

Canalini, un bomber nella rete

di Luca Tronchetti
 Canalini, un bomber nella rete

Stavolta l’attaccante non ripete il solito miracolo e resta intrappolato nella gabbia dei padroni di casa

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Stavolta il «miracolo» di «San Giacomo» Canalini non si compie e la Lucchese non espugna il campo sportivo fratelli Campari di Bagnolo in Piano. La peggior prestazione da quando veste il rossonero quella del «bomber per caso» ingaggiato dal diesse Bruno Russo in cambio di un biglietto del treno Carrara-Lucca-Carrara e diventato il trascinatore della squadra orfana del suo panzer, quel Cristian Brega (27 reti l’anno passato in Eccellenza con la Fortis Juventus) che manca da una gara ufficiale da oltre un mese e mezzo (16 settembre a Borgo San Lorenzo). Mister Ivano Vacondio (un cognome che suona benaugurante) attraverso un suo dipendente (ex calciatore dilettante che paga personalmente per fargli da osservatore) lo aveva studiato bene e gli ha messo alle calcagna il molosso Caselli (ex enfant prodige con un debutto in A nella Reggiana a 17 anni e oggi istruttore in una palestra della città emiliana) e l’altro centrale Gualandri con il mediano Berselli (in realtà un terzino) pronto a triplicare la marcatura. Morale? Canalini si è visto raramente. Sempre lontano dall’azione, sempre spalle alla porta. Una sola conclusione nello specchio della porta in tutti i 90’. Soltanto a Massa l’attaccante era rimasto a secco. Lui, come al solito, non si nasconde e fa autocritica: «Non è stata la mia miglior partita. - attacca senza accampare attenuanti - Non sono riuscito a fare i movimenti giusti per liberarmi dalla morsa dei difensori della Bagnolese. Loro giocavano con cinque difensori, tre dei quali centrali. Ogni volta ne avevo due alle spalle e un falso centrocampista davanti. Francamente non era facile controllare palla e girarsi con così poco spazio a disposizione. Senza considerare che il terreno di gioco era pesante e soprattutto il più stretto tra quelli visti sinora. Purtroppo ci è mancata la profondità e nelle rare occasioni avuti non c’è stata la necessaria lucidità sotto porta. La mia occasione nel primo tempo? Mi sono trovato il pallone in area dopo una respinta corta, ho calciato a rete con scarsa coordinazione e non sono riuscito a tenere la palla bassa. Nel ripresa invece mi è stato fischiato un fuorigioco che probabilmente non c’era. Sono deluso come del resto tutti i compagni. Partite come quella contro la Bagnolese sono gare da vincere se vogliamo avere ambizioni di primato. Ma il campionato è lungo e abbiamo le potenzialità per rifarci a partire da domenica prossima in casa con il Riccione. Dobbiamo tornare a vincere con o senza i miei gol».

Domenica probabilmente Canalini farà coppia per la prima volta con Brega. Un tandem offensivo che potrebbe fare davvero male agli avversari. Due punte che possono convivere e che sembrano fatti l’uno per l’altro. «Senza nulla togliere a Pecchioli, che con i suoi 17 anni ha davvero ampi margini di miglioramento, la presenza di un centravanti di potenza non può che esaltare le mie caratteristiche». Parola di Canalini. Gli avversari sono avvisati.

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