Il dolore
E’ d’argento la sciabola di Rinaldi
Il giovane lucchese battuto solo in finale nel campionato under 20
LUCCA. Dopo l'exploit della settimana scorsa in Belgio, il campione europeo Jacopo Rinaldi ha messo a segno, a Rimini, uno dei migliori risultati della sua giovane carriera. Ha conquistato, infatti, l'argento nella prima prova del campionato italiano under20. Si tratta di un risultato eccezionale, visto che lo sciabolatore lucchese non ha ancora diciotto anni ed è appena passato di categoria. Rinaldi ha inanellato una serie di vittorie che l'hanno portato a disputare la finale con il romano Affede. Avrebbe potuto anche vincere - ha perso 15 a 13 – ma un arbitraggio a dir poco infelice non gli ha permesso un successo che, a detta di tutti i presenti, avrebbe ampiamente meritato. Felice, comunque, il maestro Radoi che dice: «Rinaldi era alla prima prova della nuova categoria: in partenza sarei stato contento se il ragazzo fosse entrato nei 16. Il secondo posto premia il grande lavoro che stiamo facendo, ma soprattutto le capacità di un atleta che ha grande grinta e determinazione. «Sta migliorando precipitosamente la sua posizione - dice Radoi - nelle classifiche nazionali». A Rimini per l’associazione schermistica Puliti erano in gara anche Francesco Valenti Radici, Lorenzo Manfredini, Marta Radini e il fiorettista Luca Vietina con risultati decisamente inferiori alle aspettative. In ogni caso l’attività del club lucchese va avanti con un bilancio che conforta decisamente i dirigenti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
