Sicurezza
Gesam Gas sa vincere anche quando gioca male
Prestazione opaca delle biancorosse sotto gli occhi dell’americana Peters Il Cus Cagliari, sempre a contatto, piegato solo negli ultimi cento secondi
LUCCA. Chi aveva negli occhi l’intensità, le emozioni, il pathos, la suggestione dell’ultima partita interna della scorsa stagione, garaquattro della semifinale scudetto contro Taranto, è probabile che sia rimasto deluso.
Quella tra Gesam Gas Le Mura e Cus Cagliari non è stata certo una bella partita, tutt’altro. Poca lucidità, freno a mano tirato, difficoltà a eseguire i giochi provati e riprovati in allenamento hanno caratterizzato la prestazione delle biancorosse, sotto gli occhi dell’ultima arrivata, l’americana Devereaux Peters, che nonostante la stanchezza per il lungo viaggio aereo che da Chicago l’ha portata a Firenze, ha voluto essere presente al Palatagliate per il primo incontro con le nuove compagne, il coach e tutto lo staff.
Ma una dote delle squadre, soprattutto delle grandi squadre, è quella di saper vincere anche le partite in cui faticano, in cui non riescono a esprimersi ai loro livelli, in cui vengono messe in difficoltà più dai propri errori, dall’atteggiamento molle con cui sono entrate in campo, che dalle strategie delle avversarie.
Ecco, la partita d’esordio al Palatagliate della nuova stagione cestistica biancorossa è stata così: sul parquet, sin dall’inizio, si è vista una squadra che stentava a prendere il ritmo giusto, che sbagliava cose elementari, che arrivava in ritardo sulle avversarie al punto da commettere spesso falli veniali, che ha faticato molto in fase di costruzione del gioco.
E poi si è visto il rovescio della medaglia, la capacità comunque di non mollare, di essere più forti anche di una serata non proprio brillante, di saper reagire a una situazione falli piuttosto pesante (a un certo punto si sono trovate con 4 infrazioni Johnson, Dotto, Bagnara e Ruzickova); e la volontà di portare comunque a casa il successo.
Maturato negli ultimi 100 secondi, dopo che Arioli con una tripla aveva portato Cagliari sotto di 1 (61-60). E’ stata Bagnara a suonare la carica e poi, dopo passi dell’ex Striulli in attacco, Gianolla ha trovato un canestro liberatorio e un attimo dopo ha subito un fallo che l’ha portata in lunetta: due tiri, due punti e Gesam Gas si ritrova in un baleno avanti di 7. Nonostante l’ultimo canestro di Halvarsson e il fallo sistematico, Cagliari non ce la fa più a rimettere in equilibrio la sfida e cede con l’onore delle armi.
In precedenza più che il collettivo, il gioco di squadra, si sono notati dei lampi: quelli che hanno ispirato in attaccoMaya Ruzickova, che ha fatto molto male alla compagine di Xaxa, le due triple di Spreafico, i soliti 40 minuti di sostanza di Mery Andrade, che oltre a mettere 15 punti, porta a casa 6 rimbalzi e 5 palle recuperate che ne fanno l’mvp della partita.
Ecco, Gesam Gas Le Mura riparte da queste certezze e adesso ha due settimane di tempo per cominciare a inserire nel suo ingranaggio la lunga Peters.
Domenica infatti le ragazze biancorosse osserveranno il turno di riposo legato al campionato a 11, la settimana successiva saranno di scena a Chieti.
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