Il Tirreno

Lucca

Cipriani, un debutto senza paura

di Feliciano Bechelli
Cipriani, un debutto senza paura

Il biondino allevato in casa dimostra personalità: «Il sogno è debuttare nei pro con questa maglia»

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Una sorpresa positiva. Un lucchese, cresciuto nel settore giovanile rossonero, che debutta a 18 anni con la maglia da titolare nella sua squadra e disputa una partita sopra le righe. Nicola Cipriani nella risaia del Porta Elisa è sembrato a suo agio. Interventi in scivolata senza paura sugli avversari. Come al 18’ pt quando ferma con grande scelta di tempo la punta ospite Mariani all’altezza del dischetto. Zazzera bionda, carnagione chiara, maglietta bianca, sembra un terzino della nazionale tedesca quando interviene in spaccata per rubar palla. Sempre al limite, ma mai un fallo cattivo. Eppure il ruolo di terzino destro non sarebbe quello ideale: «In realtà nasco come centrocampista centrale. Un incontrista che gioca davanti alla difesa sullo stile di capitan Aliboni tanto per intenderci. Ma già l’anno scorso, quando militavo in Eccellenza con il Lammari di Fracassi, mi sono trovato varie volte a coprire il ruolo di difensore di fascia e in questa posizione mi adatto volentieri. L’ importante è essere utili alla squadra e seguire le indicazioni del mister Innocenti, una grande persona, e dello staff con in testa il professor Riccardo Guidi, un vero mago».

Il «biondino» nel primo tempo è stato protagonista di un paio di interventi difensivi davvero degni di nota, mentre nel secondo è un po’ calato e si è anche trovato, suo malgrado, protagonista nell’azione del gol degli emiliani: «Nella circostanza siamo stati sfortunati – racconta – e il campo pesante ha condizionato la dinamica dell’azione. C’è stato un rimpallo sfavorevole, il loro attaccante mi ha pure dato una spallata e a quel punto io ho cercato di fermarlo fallosamente, di tirarlo giù, ma non ci sono riuscito. Ricupa è stato bravo a saltare Casapieri e siamo stati sfortunati una seconda volta, perché con tutte le pozzanghere il pallone avrebbe anche potuto trovarne una che lo fermasse mentre entrava in gol». A parte questo episodio, dove anche l’inesperienza ha avuto il suo peso, la prima prestazione da titolare per Cipriani - arrivato all’età di 9 anni nelle giovanili rossonere dopo che aveva iniziato a 6 anni nella Folgore Segromigno - è stata positiva: «A fine gara i compagni, il mister e lo staff mi hanno fatto i complimenti La cosa mi ha fatto un enorme piacere. Peccato che il campo in quelle condizioni non ci abbia permesso di giocare come avremmo voluto e di non chiudere con una vittoria che avremmo meritato. Ci tenevo particolarmente perché a vedermi c’erano i miei genitori e i miei nonni. La maglia di titolare? Ho saputo che giocavo soltanto poche ore prima della partita anche se in settimana avevo avuto sensazioni positive. L’obiettivo stagionale? Per quanto mi riguarda vorrei disputare una buona annata e rendermi utile alla squadra. So che devo lavorare molto e quest’anno è ancora più dura perché dovrò affrontare anche la maturità (frequenta la quinta liceo scientifico Majorana a Capannori). Il sogno nel cassetto è vincere il campionato e debuttare nei professionisti con la Lucchese». Se continuerà su questa strada le premesse ci sono tutte.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa