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Lucca

I giovani rappresentano il futuro della Lucchese

I giovani rappresentano il futuro della Lucchese

Il ds Russo applaude i ragazzi scelti per la serie D. «Casapieri ha personalità Gatto è veloce e versatile». Igor Protti studia Pecchioli per conto del Catania

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LUCCA. Largo ai giovani. Per la nuova Lucchese non è uno slogan, ma una politica societaria. La squadra del futuro è partita dall'ingaggio di un manipolo di giovani di prospettiva quasi tutti di proprietà del club. Oggi un investimento, domani si spera un patrimonio. Valorizzare i giovani e provare a vincere il campionato può sembrare una scommessa azzardata, ma dopo otto giornate i rossoneri sono in vetta al campionato schierando a volte anche cinque under in campo, uno in più dei quattro previsti dal regolamento.

Con il direttore sportivo Bruno Russo, artefice del progetto-giovani, facciamo un primo bilancio. «C'è da fare una premessa: alcuni giovani sono ancora ingiudicabili perché hanno giocato poco per problemi fisici e squalifiche. Soprattuto Lima e Cervelli. In generale tutti i nostri giovani hanno margini di miglioramento e li abbiamo scelti al di là della regola, convinti di essere sulla strada giusta».

Intanto Casapieri (classe 1994) e De Vita (1992) sono punti fermi della difesa e Gatto ha giocato quasi tutte le partite. Forse il giovane di maggiore prospettiva è Tommaso Pecchioli, attaccante di 17 anni proveniente dalla Cattolica Virtus Firenze. A Massa a visionarlo c'era Igor Protti per conto del Catania e prima ancora Palermo e Siena si sono mosse per gli under rossoneri. Del resto quando ragazzi oosì giovani si fanno largo in una squadra come la Lucchese significa che devono avere delle qualità.

«Pecchioli ha 17 anni e grandi potenzialità – dice Russo – ma deve ancora adattarsi alla categoria e ad una piazza come Lucca». Del Giudice (ex Nocerina) è stato impiegato nelle prime due gare e Cipriani (ex Lammari) può essere una alternativa. Dei tre campioni d'Italia allievi del Tau Calcio ha trovato spazio Barretta, mentre Lucchesi e Giordano hanno accusato problemi fisici e non è escluso che possano essere girati in prestito per maturare.

Russo fa un ritratto dei giovani più impiegati. Casapieri (1994): «Si è confermato anche in D ed è migliorato grazie al lavoro del preparatore Bolognesi. E' ancora giovane e non è altissimo, ma ha personalità di un veterano, reattivo tra i pali ed è stato decisivo con le sue parate». De Vita è arrivato a Lucca dalla scuderia di Carruezzo. «E' cresciuto, ha grinta e disciplina. Deve migliorare nella tecnica e spingere di più». Gatto, esterno di San Ginese, è tornato l'esperienza all'Empoli. «E' veloce e versatile, deve acquisire più consapevolezza». Lima, esterno sinistro scovato nel Due Torri Messina (Eccellenza siciliana). «Un ragazzo di appena 17 anni, serio e con tanta voglia di arrivare. Purtroppo è stato tormentato da problemi fisici e deve maturare».

Nicola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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