Il Tirreno

Lucca

Laura Spreafico, quando le triple regalano la felicità

di FabrizioTonelli
Laura Spreafico, quando le triple regalano la felicità

A Priolo ha messo cinque canestri dalla lunga distanza «Ma so che devo migliorare anche nel tiro da due»

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Cinque triple in una sola partita non le aveva ancora messe. Ha scelto il parquet di Priolo per centrare ripetutamente la retina dalla grande distanza, realizzare 15 punti e avvicinare il suo high (18) realizzato il 13 dicembre del 2009 contro la Seralwall Livorno.

Laura Spreafico ha dato prova delle sue capacità, facendo capire una volta di più perché Gesam Gas Le Mura ha voluto fortemente puntare su di lei. Non fosse bastato il premio ricevuto all’Opening day di Pescara quale miglior giovane giocatrice della scorsa stagione – quando vestiva la maglia di Como – Spreafico si è imposta all’attenzione non solo per le triple, ma anche per l’autorevolezza e la disinvoltura con cui è stata sul parquet.

«Eppure – racconta la giocatrice nata a Erba il 19 giugno del 1991 – all’inizio non mi sono piaciuta più di tanto, ero contratta, non riuscivo a giocare con naturalezza. Poi abbiamo preso tutte più coraggio, i tiri che nei primi due quarti avevamo sbagliato sono cominciati a entrare, è cresciuta la fiducia e ho piazzato cinque triple di fila».

Spreafico sta lavorando molto da quando è arrivata a Lucca: «Mi piace giocare da esterna, più perimetrale – dice – ma se c’è bisogno mi adatto anche a ricoprire il ruolo da 4, come è successo a Como. Il tiro? Preferisco da lontano, ma devo avere più fiducia anche da due e prendere qualche penetrazione».Il successo di Priolo ha cancellato l’amarezza per la sconfitta nel match d’esordio con la Famila («ci è mancata lucidità negli ultimi minuti», ricorda Spreafico) ed ora tutta la squadra si sta preparando per il debutto interno, domenica contro Cagliari. «Stiamo lavorando bene – dice la biancorossa – l’ambiente mi piace. Per me è la prima vera esperienza lontano da casa, la mancanza della famiglia si avverte, però ho la fortuna di dividere l’appartamento con Francesca Dotto. E’ una ragazza super e ci siamo davvero trovate bene».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web