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Lucca

Lucchese, idea Nardi per far male alla Spal

di Nicola Nucci
Lucchese, idea Nardi per far male alla Spal

L’ex giocatore del Lammari potrebbe partire titolare al centro dell’attacco Il match, domani alle 14, sarà trasmesso in diretta sul canale RaiSport 1

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LUCCA. Da un Nardi ad un altro. Massimiliano nella stagione 1987-88 esordiva in serie C1 nella Lucchese contro la Spal in una domenica vittoriosa che affossò le speranze di promozione della squadra estense. Domani nell'anticipo televisivo delle 14 (diretta su Raisport 1) potrebbe essere il turno del fratello Francesco, ex attaccante del Lammari, che ha già esordito in questo campionato e nel big-match contro la Spal potrebbe partire dal primo minuto al centro dell'attacco, viste le assenze pesanti del bomber Brega che ha accusato una ricaduta (out per la quarta partita) e del fantasista Chianese.

Innocenti potrebbe optare per un 4-3-3 con Canalini (4 gol in due partite), Nardi e il 17enne Lima (o in alternativa il recuperato Pecchioli) e promuovere a centrocampo Cipriani (classe 1994, Cervelli non è ancora al top) con Aliboni e Redomi e l'altro under De Vita in difesa.

Un'altra soluzione è Barretta laterale destro con De Vita avanzato sulla linea dei centrocampisti. Oppure un 4-4-2 con Lima (spostato a destra) e Pecchioli esterni a supporto del tandem Nardi-Canalini.

La gara dovrebbe richiamare un pubblico numeroso al Porta Elisa, nonostante la diretta televisiva. La società ha varato un'operazione simpatia: ingresso gratuito (e panino) per gli under 18 e in città si respira un clima importante per una sfida che rievoca i fasti del passato. Una spinta dovrebbe arrivare dalla roboante vittoria per 4-0 sul Rosignano nella prima delle due gare casalinghe consecutive e dal primato conquistato da Aliboni e compagni.

Un'arma per battere la Spal sarà Canalini, quattro reti in due partite, in stato di grazia. Un peccato le assenze di Brega e Chianese che sarebbero state due pedine chiave contro la quotata Spal.

Intanto Bruno Russo ha deciso di non tesserare l'attaccante Matteo Perelli che era arrivato in prova. Un giovane di talento, ma in quel ruolo la rosa rossonera è già coperte e il diesse è alla ricerca di un centrocampista centrale che possa alternare Aliboni e Redomi. Da capire il futuro del brasiliano Bruno Paixao: la Lucchese una volta ottenuto il permesso di soggiorno dovrà decidere se tesserare e che curiosamente era stato offerto anche alla Spal. La sfida sarà diretta da Alfaré di Mestre.

Gli avveresari. Allenamento a porte chiuse per la Real Spal. Anche mister Sassarini dovrà rinunciare all'argentino Pignatta e ai difensori Mazzoli e Cintoi, squalificato, che deve scontare ancora due dei quattro turni di squalifica.

Si va verso un 4-2-3-1 con Braiati, ferrarese doc (ex Pisa e Vicenza) e Marchini (ex Cagliari e Livorno) in mediana, gli elementi di maggiore spessore ed esperienza. Nodari-Calistri coppia difensiva. In attacco spazio a Rocchi che ha giocato solo una gara. Si è infortunato il dodicesimo Canalicchio. Un centinaio di tifosi estensi al seguito. Si preparava un esodo, ma l'inopinata sconfitta interna contro la Fortis Juventus ha smorzato un po' l'entusiasmo che si era ricreato intorno al blasonato club emiliano dell'ex patron lucchese Butelli.

L’omaggio. Prima della partita la società rossonera renderà omaggio, con un mazzo di fiori, a Ursula e Barbara Lazzotti in ricordo del padre Paolo che ci ha lasciato poco meno di un anno fa, esattamente l’8 novembre 2011. Lazzotti giocò nella Lucchese nelle stagioni 1969-1970 e 1970-1971 (68 presenze, 1 gol) e fu anche giocatore della Spal nella stagione 1967-1968.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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