Sicurezza
L’ex talento mai esploso Perelli si allena con Aliboni e compagni
LUCCA. Il direttore dell’area tecnica Bruno Russo ci ha preso gusto. Dopo la scommessa vinta di Giacomo Canalini, classe 1990, attaccante tesserato a costo zero (il biglietto del treno Carrara-Lucca-C...
LUCCA. Il direttore dell’area tecnica Bruno Russo ci ha preso gusto. Dopo la scommessa vinta di Giacomo Canalini, classe 1990, attaccante tesserato a costo zero (il biglietto del treno Carrara-Lucca-Carrara), autore di 4 gol in 2 partite da ieri è in prova con i rossonero Matteo Perelli, 23 anni, ex Sestrese, giovanili del Torino, Pro Belvedere Vercelli, Primavera del Genoa (una panchina in serie A), Sanremese, Siracusa, Borgosesia e l’anno passato ha disputato 23 partite segnando 10 reti con l’Acqui Terme. Un talento in erba (per lui stravedeva Gasperini che lo aveva indicato come vice Milito) che si è bruciato in fretta e che cerca una chances per recuperare il tempo perduto. Per il momento resterà in rossonero una settimana poi Russo deciderà cosa fare. Perelli fu protagonista nell’ottobre del 2008 di un episodio incredibile al termine del match Genoa-Napoli. Era in panchina e venne sorteggiato all’antidoping e trovato positivo a un metabolita della cannabis. Nelle sue urine venne trovato un quantitativo talmente modesto di tetraidrocannabinolo (15 ng/ml) tale da poter essere superato soltanto aspirando fumo passivo o avendo «fumato» una settimana prima.
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