Gioco
La Lucchese grandi firme capolista in IV serie 57 anni fa accoglieva sugli spalti quasi 7000 tifosi
LUCCA. 23 ottobre 1955, quarto turno del campionato di IV serie. Nella sfida con il Rosignano - all’epoca finanziato dalla Solvay - sugli spalti ci sono quasi 7mila spettatori. I paganti sono 5835 e...
LUCCA. 23 ottobre 1955, quarto turno del campionato di IV serie. Nella sfida con il Rosignano - all’epoca finanziato dalla Solvay - sugli spalti ci sono quasi 7mila spettatori. I paganti sono 5835 e l’incasso è di 1 milione 645mila lire. In gradinata si paga 350 lire, 100 per le signore e signorine. L’ingresso è gratuito per i ragazzi sino a 10 anni e gli ospiti della Pia Casa, degli Artigianelli, del Villaggio del Fanciullo. Cinquantasette anni dopo i supporters sono poco meno di 1100 e l’incasso... lasciamo perdere.
Portafogli ritrovato, gol realizzato. Alla vigilia del match uno dei protagonisti della super squadra - allestita dall’ingegner Della Santina e diretta dal tecnico-campione Aldo Olivieri - il difensore Vanelli passeggiando per corso Garibaldi ritrova un portafogli. Dentro 12mila lire. E il calciatore non guarda nemmeno di chi fosse. Corre a consegnarlo ai vigili urbani. La domenica in campo segna con un proiettile imprendibile da fuori area il gol dell’1-0 per la Lucchese. Anche lui come Lima a 5 minuti dalla fine del primo tempo.
Il lutto e la fedeltà. Tre giorni prima del match con i biancoblu muore la mamma del mediano Bizzotto (che poi sarà per anni il Secondo di Trapattoni alla Juventus). Che si reca a Verona per i funerali. Ma la domenica è in campo con la maglia della Lucchese.
Lucchese capolista. Con i biancoblu finisce 2-0. Dopo Vanelli è Romoletto Mazzoni di testa al 44’ su assist di Bongiovanni a chiudere i conti. Allora come 57 anni dopo al «termine della più confortante prestazione interna stagionale» la Lucchese va al comando testa.
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