Sicurezza
La Lucchese deve sfatare il tabù del Porta Elisa
Dopo tre vittorie esterne i tifosi attendono il primo successo in casa Bilancio finora positivo per una squadra molto giovane che può migliorare
LUCCA. E' un bilancio finora ampiamente positivo per la Lucchese. Ancora imbattuta dopo cinque giornate (al pari di Pistoiese, Spal e Mezzolara) la squadra targata Innocenti-Di Stefano staziona nel gruppo di testa, a quota 8 punti, a due lunghezze dalla Pistoiese al comando del girone a punteggio pieno. E con due punti in più rispetto a tre anni fa. Stessa categoria, ma l'allora Sporting Lucchese, rinata dalle ceneri del fallimento della Libertas che segnò il ritorno tra i dilettanti, dopo cinque turni aveva raccimolato nove punti e con due sconfitte maturate contro Sestese ed Arrone. Poi la Favarin band infilò tre vittorie consecutive e prese il largo, conquistando alla fine della stagione 2008-2009 la promozione in Seconda divisione. Una buona partenza per i rossoneri considerando la rosa giovane e le assenze che sono state una costante di questo inizio di campionato. La coppia Innocenti-Di Stefano ha dovuto schierare una squadra rimaneggiata e senza il bomber Brega per tre partite (una per squalifica e due per infortunio) che dovrebbe fare il suo rientro domenica al Porta Elisa. Una Lucchese giovanissima quella che ha espugnato il campo del Forcoli, con ben tre 17enni (Barretta, Del Giudice e Pecchioli). Forse il gioco non è ancora brillante e la squadra ha sofferto nelle vittorie ottenute contro il Formigine e soprattutto il Forcoli. Ma la personalità di una squadra di vertice si misura anche sulla capacità di sacrificio ed umiltà e scavare la vittoria anche in situazioni di emergenza.
Porta Elisa tabù. Adesso dopo tre vittorie esterne la Lucchese in versione corsara deve violare il Porta Elisa. I rossoneri hanno davanti un doppio turno casalingo contro Rosignano e Spal per conquistate il primo successo stagionale e segnare per la prima volta di fronte al pubblico rossonero. In casa contro Mezzolara e Fidenza, ha sbattuto contro il muro. Due pareggi consecutivi e a reti inviolate (0-0). Due ostacoli difficili da superare. Prima i livornesi del Rosignano (allergici alle trasferte) e soprattutto la blasonata Spal nel primo scontro diretto contro una candidata al salto di categoria che si disputerà sabato 13 per la diretta televisiva su Raisport. Un banco di prova importante per Aliboni e compagni.
Gli esterni. La Lucchese ha confermato la difficoltà a sfondare dalle fasce per l'assenza di esterni di ruolo. Gatto non è al 100% (out a Capannoli) e il siciliano Lima è fermo da quasi un mese. Potrebbe tornare utile il brasiliano Da Silva, ma da due settimane attende il via libera dalla Figc. E potrebbe essere tesserato anche un altro brasiliano di prospettiva, il fantasista Bruno Paixao, seconda punta o trequartista, che si è aggregato all'Acquedotto. Due rinforzi che potrebbero alzare il tasso di qualità ed imprevedibilità della squadra.
La classifica. Comincia a delinearsi le gerarchie. Oltre agli Orange avanza la Spal di Sassarini che prende forma (vittoria pesante a Rosignano) e il quadrato Mezzolara (12-0 al baby Riccione). Possibili outsider la Pro Piacenza e la Massese.
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