Sicurezza
Bluamaranto sempre eliminati al primo turno
LUCCA. La Lucchese si aggrappa alla cabala. In un momento difficile - forse il peggiore da quando la società diretta da Giannecchini e soci ha preso in mano le redini del glorioso club rossonero - i...
LUCCA. La Lucchese si aggrappa alla cabala. In un momento difficile - forse il peggiore da quando la società diretta da Giannecchini e soci ha preso in mano le redini del glorioso club rossonero - i numeri sembrano voler dare una mano al team di Russo e compagni. Il Camaiore diretto da Stefano Ciucci, 47 anni, ex portiere di Lecce e Varese in serie A e B negli anni Ottanta-Novanta e pupillo di Neno Fascetti, è in serie D da due stagioni. E dal 2010-2011 non supera il primo turno di Coppa Italia. Non solo. Oggi mancherà la sua bocca di fuoco: Federico Tosi, 33 anni, 42 gol in campionato nelle ultime due stagioni in serie. L’attaccante ha problemi fisici e il clan bluamaranto dove regna sovrano da trent’anni il direttore sportivo-factotum Brunello Ceragioli vuol preservarlo per il 2 settembre quando il Camaiore debutterà in campionato. Oltre all’elemento più pericoloso della squadra assenti per infortunio anche l’altro attaccante Gianmarco Mancini, classe 1991, e soprattutto il terzino sinistro Ercolano, 19 anni, vittima di una contrattura dopo che nell’ultima amichevole aveva riportato una commozione cerebrale. Formazione obbligata per mister Ciucci che davanti schiererà i baby Pirone (1994) e Nicolini (1995). Recupera invece il portiere Rizzato (1993). Entro l’inizio del torneo - obiettivo dichiarato è quello di una tranquilla salvezza - arriveranno anche due over per potenziare l’organico bluamaranto. L’ultima gara ufficiale risale al 1968 quando alla seconda di campionato (serie D) i rossoneri espugnarono il Comunale con un gol di Morosi. (l.t.)
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