Sicurezza
Lucchese, Guadalupi alla firma
Ieri Coco ha messo nero su bianco, domani tocca al centrocampista che ha giocato anche in serie A
LUCCA. Vincenzo Coco, come anticipato nell’edizione di domenica, è ufficialmente della Lucchese e domani lo sarà anche Mirko Guadalupi. Entrambi domenica saranno a disposizione di mister Bruni per la gara inaugurale di Coppa Italia contro il Camaiore. Il derby è stato spostato alle 18 per consentire una maggiore affluenza di pubblico in considerazione della calura estiva. L'inserimento di Coco, ex fantasista siciliano di Trapani e Vibonese, alzerà sicuramente il tasso tecnico della squadra. Guadalupi invece ha smaltito i problemi fisici ed è pronto per la nuova avventura con la maglia rossonera. La seconda stagione in serie D dopo quella passata al Brindisi.
Dall’altare alla polvere. Guadalupi il 18 maggio del 2008, a 21 anni, metteva piede in serie A (Siena-Palermo 2-2, subentrando al posto di Alberto al 19' della ripresa). Poi serie B, Lega Pro e la quarta serie. Mirko Guadalupi, classe 1987, però non vive di ricordi. Oggi il centrocampista brindisino metterà la firma sul contratto e debutterà nella prima gara ufficiale della stagione che vale il passaggio al secondo turno della Coppa Italia dove l'avversario successivo sarà la Pistoiese, dunque subito un possibile big-match. Guadalupi è arrivato a Lucca portandosi dietro un fastidio alla caviglia, ma il calciatore pugliese è sulla via della recupero. Uno dei colpi del direttore sportivo Bruno Russo del mercato rossonero e del panorama della serie D. Un rinforzo accolto con soddisfazione dal tecnico Bruni che si auspica che Guadalupi possa ripetere la stagione passata nel Brindisi conclusa con sei reti e un campionato da protagonista (29 presenze, 6 reti). Un centrocampista spiccatamente offensivo, dotato di stazza fisica (alto 185 cm), esperienza e doti balistiche. A centrocampo può ricoprire il ruolo di centrocampista centrale, esterno o rifinitore. I primi passi nella Primavera del Torino, poi il passaggio al Perugia (24 presenze e 3 gol in C1) e al Siena che lo fa debutterà in A, ma l'anno dopo finisce in prestito all'Ancona in B (4 gare), poi in Lega Pro Viareggio e Pavia, infine Brindisi dove approda dopo un lungo tira e molla con il Siena. Guadalupi spiega la scelta di Lucca, nonostante richieste dalla Lega Pro.
Un progetto che piace. «Vista la difficile situazione economica del calcio italiano – spiega il brindisino – la priorità è trovare un club serio, in grado di rispettare fino in fondo gli impegni. La categoria passa in secondo piano di fronte ad altre valutazioni di natura economica. Una valutazione che ho fatto anche l'anno scorso decidendo di scendere in D per vestire la maglia della squadra della mia città. Dal punto di vista fisico non ancora il ritmo gara, ma sto lavorando tanto ed ho aspettative importanti con la Lucchese che vuole rinvendire la tradizione del passato. Il girone è duro, con altre 2-3 big, ma abbiamo le carte in regola per essere tra le grandi protagoniste. E poi a Lucca c’è un progetto che mi piace».
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