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Lucca

Virtus pronta per la finale A Argento

Virtus pronta per la finale A Argento

Il dt Martinelli: «Il cambio di categoria non sminuisce il nostro lavoro»

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LUCCA. La partecipazione alla finale di serie A argento, dopo quattro anni consecutivi nella massima serie, non diminuisce il valore e l’importanza del lavoro, dell’attività che l’Atletica Virtus Cassa di Risparmio porta avanti per la promozione di questa disciplina.

E’ il concetto che ribadisce con forza il direttore tecnico Matteo Martinelli quando manca poco più di un mese all’appuntamento con la finale, che si terrà allo stadio Emil Zatopek di Campi Bisenzio.

Anzi l’atletica lucchese insegue un sogno, quello di vedere un proprio rappresentante, un ragazzo cresciuto con i colori biancocelesti, dal nome importante, Giacomo Pucini, ai giochi olimpici del 2016 a Rio de Janeiro.

«Dopo quattro anni consecutivi nella massima serie del campionato italiano di società assoluto su pista - dice Martinelli - l’Atletica Virtus Cassa di Risparmio di Lucca il 22 e 23 settembre sarà impegnata nella finale di serie A Argento. Un risultato sportivo che può essere letto ed interpretato in tanti modi.

«Sono il direttore tecnico di un gruppo di atleti e tecnici che in questi ultimi cinque anni ha permesso di conseguire risultati al di fuori di ogni logica sportiva solo e principalmente per la passione, la volontà, la determinazione di non arrendersi mai, di lottare su ogni campo ed in ogni momento ed in qualsiasi situazione.

«Una logica sportiva di alto livello non improntata solo sul denaro, che a volte determina nei dirigenti sportivi scelte tecniche che non tengono conto di un passato, ma anche di un presente e di un futuro. Io insieme a tutto il consiglio della Virtus Cassa di Risparmio di Lucca ho sempre perseguito la ricerca di un importante e prestigioso traguardo sportivo per l’intera città di Lucca attraverso un grosso lavoro sul settore giovanile e che lo stesso rappresentasse veramente l’anima, l’ossatura della squadra.

«Un ossatura - aggiunge Martinelli - che doveva essere lucchese, che è lucchese e che sempre rimarrà lucchese con l’attuale dirigenza. Questa serie A Argento non è un passo indietro ma un ulteriore passo avanti: dobbiamo da sportivi inchinarci a 12 migliori società in Italia, più forti di noi). Ma questo non modifica e non modificherà mai il progetto dell’Atletica Virtus Cassa di Risparmio di Lucca ma sarà da stimolo per tutti noi a continuare a lavorare per i giovani e con i giovani per costruire ancora una volta qualcosa di veramente importante per la città di Lucca ad altissimi livelli sportivi».

I risultati parlano da soli:Giacomo Puccini campione italiano assoluto, staffetta 4x100 medaglia di bronzo ai campionati italiani assoluti, con tra i componenti Vezio Bianchi e Alessandro Orsi. Martina Da San Biagio sesta assoluta nel triplo, Marco Taddeucci 8° assoluto nel salto in lungo, Silvia Del Fava nona assoluta sui mt.5000.

«Lavorare con i giovani - conclude Martinelli - può avere veramente una duplice funzione: in età giovanile un supporto sociale ed un servizio alla collettività non indifferente, e tutto questo può poi sfociare incampioni che danno lustro alla città ed ai partner che stanno al nostro fianco».

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