Il pastificio Mennucci sponsor del vivaio dell’Fc Lucchese 1905
L’azienda di Ponte a Moriano sposa il progetto rossonero Fissata un’amichevole con il Bogliasco di patron Perpignano
LUCCA. Il pastificio Mennucci è il nuovo sponsor del settore giovanile della Lucchese. Un legame ancora più forte e stretto tra i colori rossoneri e la storica azienda di Ponte Moriano, un marchio del made in Italy famoso per la sua pasta, che già dalla stagione passata era uno dei partner commerciali della neonata società. La Lucchese ha ufficializzato l'accordo annuale tra il presidente Nicola Giannecchini e Leonardo Mennucci. Il marchio Mennucci comparirà sulle maglie delle formazioni giovanili rossonere. Una sinergia con un'azienda di grande tradizione lucchese che ha sposato un progetto legato allo sviluppo del settore giovanile. «Siamo soddisfatti - ha sottolineato il socio Marco Gonzadi - il pastificio Mennucci è un'azienda importante e lucchese che ha creduto nel nostro progetto e significa che la città inizia a sostenerci».
La nuova amichevole. Intanto una nuova amichevole per la Lucchese. Martedì 31 allo stadio di Forte dei Marmi alle 18 la squadra di Bruni affronterà il Bogliasco d'Albertis, formazione ligure di serie D allenata da quel Guido Pagliuca, il tecnico che si era già accordato con la Lucchese e che poi all’ultimo tuffo aveva fatto dietrofront spiazzando il dt Russo. Una partita che nasce nel segno di un'amicizia nata con il presidente Giuseppe Perpignano, imprenditore edile rimasto affascinato dalla bellezza di Lucca. Slitta quindi la presentazione della campagna abbonamenti che si terrà alla cantina di Carignano in un giorno ancora da definire. L'amichevole col Bogliasco, la seconda dopo la partitella in famiglia di sabato, si aggiunge a quelle in programma del 4 agosto a Lammari contro i gialloblù di Fracassi, dell'8 contro la Rignanese a Rignano d'Arno e dell'11 a Borgo a Buggiano contro il Prato.
La tattica. Una Lucchese alla spagnola. E' ancora presto per vedere la nuova fisionomia della squadra, ma Luciano Bruni sembra puntare sul 4-2-3-1 come uno dei moduli più adatti alle caratteristiche dei rossoneri. Quattro difensori, due centrocampisti davanti alla linea difensiva e tre centrocampista alle spalle di un unico attaccante. Un sistema di gioco adottato da molti club spagnoli (il Real Madrid, ma anche le Furie Rosse di Del Bosque) e francesi. In Italia un suo fautore è stato l'Empoli e per alcune gare anche l'Italia di Prandelli. Uno schieramento versatile che si basa sulla mobilità dei due centrocampisti esterni che devono possedere velocità e resistenza. La punta centrale deve essere prestante atleticamente ed avere la capacità di giocare di sponda per l'inserimento dei compagni o del trequartista. Per il ruolo di punta centrale il favorito è Brega. La squadra intanto continua a mettere benzina nel motore secondo la tabella preparata dal professor Guidi .
Ultime dal campo. Primi acciaccati e altri due giovani in prova al quarto giorno di ritiro della nuova Lucchese. Si è bloccato (fortunatamente nulla di grave, almeno dai primi riscontri) il centrocampista Matteo Cervelli, reduce da un lungo infortunio. Si è fermato anche Collini (fastidio a un’unghia del piede). In prova Domenico Lenti , esterno difensivo e Giovanni Della Corte, esterno di centrocampo. Entrambi sono del 1995.
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