Attenzione
Le Mura, Gianolla play di un team che divertirà
Ufficiale l’ingaggio della giocatrice che ha vinto lo scudetto a Taranto Insieme ad Andrade guiderà una squadra giovane ma di buona prospettiva
LUCCA. Una squadra rinnovata per metà, una società che cerca di crescere e di strutturarsi meglio, una organizzazione più efficiente. Il nuovo corso del Basket Le Mura si veste di questi elementi, ma a catturare maggiormente l’attenzione sono le giocatrici che vestiranno la maglia biancorossa nella prossima stagione. Come la play veneziana Angela Gianolla, che a 32 anni è pronta per una nuova sfida, quella che la vede passare dalla squadra campione d’Italia, dalla ribalta dell’Eurolega al Basket Le Mura, che dovrà prendere per mano.
La slide di Gianolla in maglia biancorossa è una delle immagini che colpiscono più della conferenza stampa con cui il Basket Le Mura presenta - al ristorante San Colombano sulle Mura - Dai programmi della prossima stagione e non solo. Insiema a quella del Palatagliate stracolmo di pubblico e tifo in occasione di gara quattro della semifinale playoff proprio contro Taranto. Si riparte da qui, ma non è detto che si possa ottenere lo stesso risultato “eccezionale” – come lo definisce coach Mirco Diamanti – della scorsa stagione. Anche se la squadra – se tutte le caselle andranno al posto giusto – si presenta davvero interessante.
Il roster. Il gruppo delle italiane sarebbe completo. Confermate Beba Bagnara e la capitana Gloria Favilla, ingaggiata Gianolla, Le Mura lavora per chiudere due trattative: quella con l’esterna Laura Spreafico, classe 1991, ex Como; e quella con la play Francesca Dotto, classe 1993, di San Martino di Lupari. Per condurre in porto le due operazioni bisogna attendere da un lato la ratifica della Fip sul declassamento di Como con il conseguente svincolo di Spreafico; dall’altro va definita l’intesa con il club veneto dove gioca Dotto. Ma c’è ovviamente fiducia di riuscire a centrare i due obiettivi.
Le straniere. Mery Andrade è un punto fermo. Lo scorso anno aveva firmato un biennale e non è un caso che la sua immagine sia stata utilizzata per promuovere la campagna abbonamenti. Maya Ruzickova ha trovato l’accordo per il rinnovo del contratto e a questo punto c’è da risolvere la questione delle lunghe americane. Il caso Hampton è singolare: Diamanti voleva la centro, ma ci sono state difficoltà per definire il contratto e a quel punto la società ha cambiato strada, individuando un’altra lunga di 23 anni che ha ottime referenze. Insieme a lei dovrebbe arrivare un’altra 23enne di colore. Per Hampton si sarebbe aperta la via di Orvieto.
Le giovani. Dal vivaio saranno pescate tre ragazze che si alleneranno con la prima squadra per arrivare a formare il gruppo di 12. Irene Amato e Stefania Petri hanno espresso il desiderio di giocare, di mettersi alla prova in A2. Se non troveranno una sistemazione adeguata, valuteranno con la ds Lidia Gorlin cosa fare. Tra le ipotesi il campionato di serie B con Le Mura Spring e una squadra che di fatto sarà l’under 19 della scorsa stagione.
L’obiettivo. Coach Diamanti è chiaro: «Non siamo una società che può puntare ad atlete di prima fascia, però abbiano l’idea di primeggiare. Negli sport di squadra ci sono tanti modi per annullare o ridurre le differenze tecniche». In una prospettiva di breve e medio termine: in questa ottica si inquadra il biennale a Gianolla e la scelta di puntare su ragazze giovani che fra due anni, quando le straniere saranno ridotte da 4 a 2, costituiranno lo zoccolo duro della squadra.
La società. Due o tre elementi da sottolineare in modo particolare: il ruolo di coordinamento e indirizzo assunto dall’avvocato Andrea Lorenzetti Natali; quello di dirigente responsabile assegnato a Francesco Rafanelli (che si occuperà anche del settore amministrazione) al posto di Lidia Gorlin, che resta come ds e che ricopre anche un ruolo nel consiglio di Lega; la mancanza, nella lista dell’organigramma, del nome di un dirigente storico come Vincenzo Buchignani che «per motivi di lavoro – ha spiegato il presidente Rodolfo Cavallo – preferisce non avere incarichi precisi ma resta organico alla società».
Il main sponsor. Il massimo dirigente ha spiegato che al di là dei rapporti con le istituzioni locali (alla conferenza stampa era presente il presidente della Provincia Stefano Baccelli) e con le Fondazioni bancarie, sono in corso contatti con cinque aziende (due lucchesi e tre di altre zone) per la sponsorizzazione.
Il campionato. Si va verso un torneo a 12 squadre, con il ripescaggio di Cagliari e la riproposizione della formula dell’ultima stagione: le prime 8 ai playoff, le ultime 4 ai playout. Data ipotizzata per la prima giornata il 13 e 14 ottobre, con l’Opening day che dovrebbe tenersi a Pescara.
Gli abbonamenti. Tre diversi pacchetti a disposizione dei tifosi. L’abbonamento base dà diritto all’ingresso al palazzetto per una persona e per tutte le gare della regular season, il duplex, pensato per le famiglie, consente due ingressi per tutte le gare ed è studiato per le coppie o per il genitore che accompagna il figlio maggiore di 14 anni. Infine il Gold, dedicati a coloro che sono disposti a dare un contributo extra che garantisce una poltrona riservata, il parcheggio esterno, una bottiglietta d’acqua, una pagina dedicata sul sito della società e un omaggio all’interno del kit. Tutti i genitori delle bambine e delle ragazze tesserate potranno invece contare sull’abbonamento duplex a metà prezzo. Tutti gli abbonati invece riceveranno in omaggio una macchinetta del caffè griffata Basket Le Mura. Da definire i costi (il biglietto salirà a 10 euro).
Le Mura Spring. C’è stato modo anche di parlare di programmi e obiettivi della società satellite, già ampiamente illustrati dal Tirreno, con la possibilità di partecipare al torneo di serieB.
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