Il dolore
L’ex Baldi fa i complimenti «Presi giovani di valore»
Il tecnico spiega le doti di Barretta, Lucchesi e Giordano che con lui hanno vinto lo scudetto allievi: «Sotto la guida di Bruni svilupperanno le loro potenzialità»
LUCCA. «Barretta, Lucchesi e Giordano sono giovani di talento e prospettiva, la Lucchese sarà un banco di prova molto importante e sono sicuro faranno bene». Parole dell'ex tecnico rossonero Paolo Baldi che questi tre campioncini li ha allevati e plasmati nel Tau Calcio che si è appena laureato campione d'Italia Allievi. La società rossonera li ha ingaggiati a titolo definitivo scommettendo sulle loro qualità. «Il salto è notevole, da un campionato Allievi d'elite ad un campionato semiprofessionistico come la serie D, in fondo parliamo di ragazzi del '95 ed oltre ai tre del Tau ci sono anche Trezza e Pecchioli della Cattolica Virtus che sono bravi. Sotto le mani di un grande allenatore come Luciano Bruni sapranno sviluppare le loro potenzialità. E' chiaro che anche i tifosi non devono mettere troppa pressione» dice Baldi.
Antonio Barretta, 17 anni, è un difensore. Studia al liceo Majorana di Capannori. «L'ho ribattezzato il piccolo Cannavaro perché napoletano e nell'esuberanza ricorda l'ex difensore della Juve e della Nazionale. Ha un fisico prestante e di testa riesce a segnare qualche gol importante come nella finale contro il Savio Roma». Lucio Lucchesi, classe 1995, carrarese, è un centrocampista. «Può giocare sia basso che interno nel 4-3-3. E' completo, sa interpretare bene sia la fase di interdizione che di costruzione. E' dotato di grande temperamento. Nel Tau Calcio era il capitano per la sua personalità nel guidare e caricare i compagni». Infine lo scugnizzo di Reggio Calabria, l'attaccante Domenico Giordano, 17 anni, studente all'Ipsia di Pescia Ma la sua lingua preferita è il gol. «Come Lucchesi è stato due anni al Tau che lo ha prelevato dal Siena. In questa stagione è esploso: 22 gol. Ed ha a rischiato un lungo stop per un trauma distorsivo, ma fortunatamente ha saltato solo due mesi. E' una punta d'area: fisicità e colpo di testa, ma anche una buona progressione. Deve migliorare col sinistro».
Baldi, 65 anni, lucchese di San Marco, è una garanzia quando si parla di calcio giovanile. Nel '75 ha portato i rossoneri alla vittoria del campionato italiano Juniores e nel '91 lo scudetto con la Berretti. Poi dall'82 al'84 ha guidato la Lucchese in C2 (4º posto). Per la sua umanità e competenza è rimasto nel cuore dei tifosi. «Analogie tra questa e la mia Lucchese? Nacque in un clima di austerità e anche questa società è attenta alla gestione finanziaria. La politica dei giovani è giusta e se come prevedo questi ragazzi esploderanno la Lucchese si ritroverà in casa dei giocatori già pronti».
L'ex Fedato va al Bari. Mentre l'attaccante Luca Magnani (Pontedera) che era un obiettivo rossonero si è infortunato (stop di 2-3 mesi). Sul fronte dell'acquisizione del marchio e titolo sportivo della vecchia Lucchese da parte del Lucca United interviene il Comune. «Un'iniziativa che manifesta il grande senso di attaccamenti dei tifosi ai colori rossoneri e alla città - dice il consigliere comunale Massimo Tuccori con delega allo sport - e l'amministrazione comunale seguirà con interesse l'attività del Lucca United nell'ottica di tutela della tifoseria e di sostegno all'Fc Lucchese e particolare attenzione alle iniziative di carattere sociale».
Nicola Nucci
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