La manifestazione
Giacomo Puccini, un nome e una garanzia
Strappato al baseball, il giavellottista della Virtus ha un grande talento e il titolo tricolore è meritato
LUCCA. Con un nome e cognome così importante non poteva non arrivare in alto. Ci è riuscito Giacomo Puccini, giavellottista lucchese dell'Atletica Virtus Lucca, che alla Reiffeisen Arena di Bressanone si è laureato campione italiano assoluto nella specialità. Il suo giavellotto al sesto ed ultimo tentativo è stato lanciato a 76 metri e 42 centimetri. Primo titolo italiano assoluto di un atleta di Lucca conquistato a distanza di oltre 50 anni dalle ultime grandi imprese dei atleti lucchesi ai massimi livelli nazionale nell’atletica leggera.
Classe 1989, Puccini ha iniziato a praticare atletica a 11 anni quando iniziò a frequentare i corsi comunali di atletica leggera alla Bacchettoni. Un enfant prodige. Giovanissimo realizza il record toscano nel lancio del vortex fino ad esplodere a livello italiano nella categoria Allievi dove ha vestito per la prima volta la maglia azzurra ai Giochi della Gioventù in Grecia arrivando in finale. E pensare che è stato strappato al baseball. «Si vede che lanciare era nel mio dna» scherza Puccini. Esuberanza e talento naturale. Il punto più alto di un annata d’oro per l’Atletica Virtus Crl dell'avvocato Adriano Montinari che vede nei nati nel 1988 e 1989 atleti ed atlete di elevato spessore nazionale come Martina Da San Biagio, Vezio Bianchi, Marco Taddeucci, Francesca Giorgetti, protagonisti col terzo posto nella staffetta 4x100. «L’anno della mia svolta nel 2009 – racconta Puccini - quando dopo tre stagioni non all’altezza condizionate anche problemi fisici decisi, insieme alla società, di cambiare tecnico passando sotto le ali di Claudia Coslovich, la storia del giavellotto al femminile». Un cambio di ritmo, frutto anche di sacrifici, alternando gli allenamenti al campo scuola Moreno Martini e l’impianto di Pietrasanta dove lavora insieme ad altri big della specialità italiana come il capitano della nazionale azzurra Nicola Vizzoni. «Nel 2011 ho superato i 70 metri e agli Internazionali di Ascoli il nuovo record toscano assoluto (73,84 e il primo titolo tricolore nella categoria under 23» dice Puccini. Una crescita che passa attraverso un cambio di maglia, seppur in prestito, alla Riccardi di Milano. A Catania prosegue arriva il titolo italiano Universitario e poi l'impresa di Bressanone davanti al capolista stagionale Norbert Bonvecchio. Undicesima prestazione italiana di tutti i tempi.
Nicola Nucci
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