La manifestazione
Il Coreglia giocherà in 1ª categoria
Salta la fusione tra Lucca Calcio e S. Cassiano, che cessa l’attività
LUCCA. Ci sono stagioni in cui la vittoria nei playoff può risultare inutile ai fini della promozione, ci sono altre volte in cui il successo ai playoff consente il salto in avanti. La scorsa stagione sarà ricordata come quella che ha visto “ripescaggi zero” e “inutilità dei playoff”. La Folgor Marlia vinse gli spareggi per andare in Eccellenza ma è rimasto in Promozione, mentre il Piano di Coreglia riuscì a compiere l'impresa di battere in finale il Massa Macinaia (arrivato primo in classifica ma perdente lo spareggio con il Villa Basilica) restando con un pugno di mosche. Quest'anno invece sarà ricordato come quello dai ripescaggi facili: fusioni e fallimenti hanno fatto sì che il Coreglia sia stato più fortunato e abbia ottenuto il diritto a partecipare al campionato di prima categoria. Il salto in avanti dei biancoverdi non altera la politica societaria: Gianluca Pierantoni sarà il direttore sportivo, Francesco Fiori il tecnico per il quarto anno consecutivo, assistito da Brucciani in qualità di secondo e preparatore atletico. Esulta anche il Lucca Calcio, che cancella così l'epilogo della gara di ritorno dei play out, persa in malomodo col Fornaci. Non ci sarà quindi alcuna fusione con il San Cassiano a Vico per mantenere la 2ª categoria e resterà il blocco della passata stagione, a cui verranno aggiunti tre giocatori esperti. L'allenatore sarà Alessandro Moretti, che torna in categoria dopo essere stato in Terza al Capannori. In precedenza aveva allenato San Colombano, Lammari e Aquila S. Anna, con la parentesi nel settore giovanile del Barga. Stando al comunicato ufficiale, la provincia di Lucca pare essere, in compagnia di Livorno, la più martoriata dalla crisi economica. Capezzano Pianore e Atletico Capezzano si sono accorpate, il Piazza al Serchio ha rinunciato alla prima categoria, mentre Sillicagnana, Bozzano, San Macario, Santanna e Lido di Camaiore hanno rinunciato alla Seconda mentre V2 e San Cassiano a Vico hanno addirittura rinunciato all'attività agonistica. L'unica società che ha fatto il salto in avanti senza ripescaggi è il Bagni di Lucca che, acquisendo il titolo dell'Appennino Pistoiese, parteciperà al campionato di Promozione.
Michele Citarella
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