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Lucca

Lorenzo Marruganti a Lucca per rivivere il sogno Mens Sana

di Fabrizio Tonelli
Lorenzo Marruganti a Lucca per rivivere il sogno Mens Sana

Il direttore generale dell’Arcanthea vuole una società forte Obiettivo: crescere e continuare a vincere per arrivare in A

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LUCCA. L’accento tradisce le origini senesi, la città dove è nato e cresciuto e dove ha lavorato per 20 anni all’ombra della Mens Sana, presa in B1 e portata allo scudetto. Ma nel background di Lorenzo Marruganti, 50 anni, nuovo direttore generale della Pallacanestro Lucca Arcanthea, c’è anche il giornalismo.

Iscritto all’elenco dei pubblicisti, ha collaborato con varie testate, da Paese Sera al Corriere di Siena, prima di cambiare strada ed entrare nel mondo del basket. Ma la penna e la tastiera li sono rimaste nel cuore: «Capisco bene le esigenze del vostro lavoro - dice rivolto ai cronisti nel corso del primo incontro - e sarò sempre disponibile, ma voi capite anche le mie: non potrò darvi informazioni sulle operazioni di mercato in corso, altrimenti le trattative potrebbero saltare».

Lorenzo Marruganti è al cenro della conferenza stampa promossa dalla Pallacanestro Lucca nella sede di Arca Impresa, a San Filippo. E’ seduto al lungo tavolo, fra i patron Alfredo Susanna e Camillo Auricchio e vicino al presidente Ugo Vincenzini, che lo presenta illustrando il suo curriculum, i risultati ottenuti a Siena e quelli nei sette anni in cui è rimasto a Teramo.

Su Marruganti il club biancorosso ha deciso di puntare molto per fare quello che il nuovo manager puntualizza con precisione: «Sono qui per dare una struttura solida, forte alla società e poi penseremo alla squadra. Bisogna prendere esempio dal modello Siena, che ha puntato soprattutto sulla solidità dell’assetto interno prima che sui giocatori. Una similitudine con la Mens Sana?Spero di poterla fare fra qualche anno». Insomma la serie A è già nel mirino.

E’ chiaro che il sodalizio si aspetta molto da un dirigente esperto come Marruganti, al punto che non ha esitato a fare un sacrificio economico importante, pur di portarlo a Lucca attraverso il contatto instaurato tramite l’avvocato Florenzo Storelli.

«Ma siamo certi che ci ripagherà lavorando 24 ore su 24», dice il patron Camillo Auricchio. Come invece non poteva fare Umberto Vangelisti, afferma l’altro proprietario Alfredo Susanna, che spiega così la rinuncia al dirigente di più lunga milizia, ringraziato comunque per tutto quello che ha fatto in questi anni.

Marruganti ha il compito di guidare sempre più in alto l’Arcanthea. Al resto penseranno i patron, che sperano di instaurare un rapporto di collaborazione tale con l’Amministrazione comunale da arrivare alla sistemazione, alla messa a norma, all’ammodernamento di scuole e impianti sportivi, a partire ovviamente dal Palatagliate.

«Chiediamo di averlo in gestione - dice Susanna - ma se non sarà possibile raggiungere un accordo siamo pronti a investire per costruire un nuovo palasport in un comune vicino». Quale? Capannori, dove sarebbe già stata individuata l’area adatta.

Ma la Pallacanestro Lucca vuole mantenere le sue radici cittadine, non a caso aprirà una sede, aperta 12 ore al giorno, proprio in un locale nei pressi del Palatagliate. E soprattutto - come sottolineato dal presidente Vincenzini - vuole lavorare con e per i giovani, diventando un preciso punto di riferimento: dall’attività nel sociale con l’Allegra Brigata al settore giovanile.

Quel settore giovanile cui sarà destinato il 30% del budget e che la società ha affidato alle cure di Salvatore Cesaro, head coach, in attesa di definire il resto dello staff. Saltato l’accordo per creare una società satellite, resta invece in piedi - sono parole di Alfredo Susanna - l’intesa con il Centro minibasket Lucca. L’intenzione è quella di allestire sei squadre:under 21, under 19 e due formazioni under 17 e under 15, in un clima di collaborazione con tutte le realtà di basket del territorio.

Nel nuovo organigramma della società, che pubblichiamo in questa stessa pagina, spicca la presenza di Patrizia Pecchia, moglie di Luca Del Bono, il dirigente scomparso mesi fa in un incidente stradale. Si occuperà di eventi e comunicazione sociale.

«Sono lusingata - dice Patrizia Pecchia - sono in questa società ed è come se ci fosse sempre anche Luca».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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