La manifestazione
Corti e Casella responsabili della Scuola calcio
LUCCA. Dalla prima squadra alla Scuola calcio, la Folgor Marlia è fortemente motivata nel dare un calcio alla crisi cercando di trovare nuove ed interessanti idee per far continuare la propria scuola...
LUCCA. Dalla prima squadra alla Scuola calcio, la Folgor Marlia è fortemente motivata nel dare un calcio alla crisi cercando di trovare nuove ed interessanti idee per far continuare la propria scuola calcio e il settore giovanile ad essere ambiente educativo e serbatoio prezioso per la squadra di promozione e per la categoria Juniores, che prenderà parte al campionato regionale.
La ricetta ha già dato i suoi frutti, visto che in prima squadra hanno esordito sei giocatori provenienti dalle squadre giovanili, tra cui i fratelli Jacopo ed Emanuele Tincani, il centrale Emanuele RIccomini e il centrocampista Frateschi. Il dottor Moreno Pagnini, uno dei punti di riferimento della scuola calcio del presidente Paolo Pardini, ha comunicato i programmi.
Dopo i successi negli anni precedenti dei progetti Folgor Campus e Fair Play, ecco le nuove proposte: formazione dei tecnici e degli istruttori non solo sull’aspetto esclusivamente calcistico ma anche motorio e diretto alla correzione di errori di postura; allenamenti in campo sintetico (Ss. Annunziata) per favorire l’attività durante il periodo invernale e coinvolgimento dei genitori per arbitrare le partitelle, sempre per fini educativi rivolti anche ai genitori.
La società ha nominato anche i due responsabili tecnici della Scuola calcio: si tratta di Maurizio Corti, da anni con i piccoli del Marlia e conosciutissimo per il suo dedicarsi a camp estivi di ogni livello e di Domenico Casella, conosciuto per essere stato a lungo il portiere della nazionale italiana sosia dati i suoi lineamenti molto simili a quelli di Buffon. Antonio Monti è il doyen degli istruttori, apprezzato da molti club della Lucchesia.
Michele Citarella
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