Il Tirreno

Lucca

L’Arcanthea ha scelto il nuovo direttore generale

di Fabrizio Tonelli
L’Arcanthea ha scelto il nuovo direttore generale

Accordo con Lorenzo Marruganti, ex Mens Sana, a Teramo nell’ultima stagione Parte l’opera di riorganizzazione e rafforzamento della struttura societaria

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LUCCA. L’Arcanthea Pallacanestro Lucca riparte con un grande colpo. Stavolta non si tratta dell’ingaggio di un giocatore destinato a regalare grandi emozioni sul parquet, ma dell’accordo con un dirigente di grande spessore, che lavorerà per dare una organizzazione moderna ed efficiente alla società. Con l’obiettivo di crescere e di vincere ancora.

In biancorosso è infatti arrivato Lorenzo Marruganti, che ricoprirà il ruolo di direttore generale della società dei patron Susanna e Auricchio. Marruganti è una figura di primo piano del basket nazionale, è stato con Minucci a Siena ai tempi in cui in panchina c’era Charlie Recalcati e ha posto le basi per l’epopea della Mens Sana.

Nell’ultima stagione era invece a Teramo, con la Banca Tercas. Il suo arrivo – che dovrebbe essere ufficializzato nelle prossime ore - avrà come primo effetto quello di una riorganizzazione dell’assetto societario e quindi si procederà alla costruzione della squadra che, negli intenti di Alfredo Susanna, dovrà essere protagonista anche nel campionato Dna.

Quale sarà il nuovo organigramma non è ancora noto, ma pare certo che non ne farà parte una delle figure storiche della Pallacanestro Lucca, ovvero Umberto Vangelisti, che in oltre 20 anni ha ricoperto vari incarichi, da allenatore a direttore sportivo.

Per quanto riguarda il “campo”, la squadra che la società intende affidare a coach Roberto Russo sarà profondamente rinnovata.

Il 30 giugno sono scaduti i tesseramenti per tutti gli atleti e solo tre avevano (come il coach) contratti biennali: la guardia Barsanti, il play Parente e il centro Zivic.

Quest’ultimo di fatto ha trovato l’accordo per la rescissione del contratto, mentre i primi due dovrebbero restare. Incerta la sorte di tutti gli altri, compreso il centro Crotta.

Nei giorni scorsi tra l’altro al Palatagliate c’è stato una sorta di camp per valutare alcuni giovani interessanti. Sono arrivati in prova Filippo Sabbadin (ala, classe 1991) e Marco Lazzari (ala piccola, classe 1992), entrambi reduci da un campionato a Padova in C1; Riccardo Scomparin (guardia-ala, classe 1992) che ha giocato l’ultima stagione a Omegna in Dna e che è di scuola Milano; Giulio Castelletta (centro, classe 1992) da Fabriano e Gioacchino Chiappelli (guardia, 1991) dalla Fortitudo Bologna.

Un test interessante per valutare giovani che già da anni calcano i parquet e che hanno buone qualità, un’iniziativa quasi unica in Italia, che ricalca quella già svolta nella scorsa stagione e che consentì di individuare Gianmarco Sorrentino, un ragazzo che ha messo una tripla importante per il successo in garauno della serie finale e che è cresciuto molto, in particolare negli ultimi mesi.

Puntare sui giovani d’altronde è un obbligo, dato che nel prossimo campionato di Dna le squadre dovranno avere 5 under, di cui 2 nati dopo il 1990 e 3 dopo il 1992.

Un torneo il prossimo molto difficile per la formula: 24 squadre divise in due gironi con le prime quattro che vanno ai playoff (con un’unica promozione) e le altre 8 ai playout con 12 retrocessioni complessive.

Questo in vista della riforma dei campionati, dell’anno successivo, in cui sparirà la Legadue e ci saranno invece la Golden Ligue come secondo campionato nazionale e primo dilettantistico; e la Silver Ligue come terzo campionato nazionale e secondo dilettantistico. Che si salva finirà proprio nella Silver League e potrà schierare anche un extracomunitario.

Un torneo quindi quello che scatterà in autunno molto difficile, specie per una squadra neopromossa.

Ma l’idea non spaventa di certo i patron Susanna e Auricchio, determinati a portare avanti il loro progetto di crescita della società, come era stato annunciato anche alcuni giorni fa nel corso della festa per la promozione svoltasi proprio nella villa di Susanna, a Monte San Quirico.

Un progetto che si lega anche a quello per il recupero del palazzetto dello sport, di cui i due titolari della Pallacanestro Lucca hanno già avuto modo di parlare con il consigliere delegato allo sport Massimo Tuccori e con il sindaco Alessandro Tambellini. Adesso resta da vedere come si svilupperà la situazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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