Toscana
Lucchese altri 4 rinforzi per un torneo di vertice
Oltre a Brega, Pecchioli e Trezza preso anche l’esterno Discetti dal Camaiore Russo e Giannecchini concordi: «Investiamo sui giovani per tornare grandi»
LUCCA. C’è Pecchioli il bomber degli Allievi che frequenta il liceo scientifico e sogna di emulare le gesta del suo idolo Stevan Jovetic. E c’è Trezza il portiere-goleador (4 reti su rigore nel S. Michele Cattolica Virtus) che s’ispira a Julio Cesar e Neuer. E infine c’è Mariano Discetti ex Allievi di Camaiore e Margine Coperta che ha saputo di far parte della nuova Lucchese da poche ore e vive il suo magic moment davanti a fotografi e telecamere. In tre fanno si e no cinquant’anni e sono il futuro della Lucchese. E presto potrebbe raggiungerli un quarto under 17: Cosimo Lenzini, fantasioso centrocampista del Margine Coperta. Il direttore tecnico Bruno Russo se li mangia con gli occhi durante la presentazione e anche il presidente Nicola Giannecchini ha parole d’incoraggiamento e di sprone verso questi ragazzi: «Hanno caratteristiche e qualità tecniche di un certo livello. A Lucca possono crescere e maturare».
I fantastici quattro. Si siedono uno accanto all’altro al tavolo delle interviste in sala stampa. C’è il veterano Cristian Brega, 25 anni, viareggino, un passato in D (Pontedera, Arzachena, Imperia e Canelli) ed Eccellenza (Fortis Lucchese, S. Maria Montecalvoli, Pisa Sporting Club e Fortis Juventus Borgo S. Lorenzo) che sa di giocarsi più di una chances per il futuro. Il «Bobo Vieri de noaltri» si presenta al pubblico: «Sono una classica prima punta d’area di rigore. In questi anni sono sempre andato in doppia cifra e alla Fortis Juventus sono arrivato a 27 reti, il mio record personale in Eccellenza (miglior bomber toscano). La Lucchese? Quando Russo mi ha chiamato non ci credevo. Farò di tutto per essere all’altezza». Ed eccoli i tre virgulti: Tommaso Pecchioli, Tommaso Trezza e Mariano Discetti. «Gioco sia prima punta che esterno.- inizia Pecchioli, l’investimento più oneroso con 14 reti nel campionato Allievi con la Cattolica Virtus - La serie D? Lucca è una piazza importante, ma la responsabilità non mi spaventa». Gli fa eco Trezza, che studia da geometra e potrebbe partire titolare: «Abbiamo giocato nella rappresentativa toscana, ma meglio confrontarci con le prime squadre che restare nei settori giovanili». Infine Discetti, scugnizzo napoletano che vive a Viareggio: «Sono un centrocampista esterno che posso fare anche il trequartista. Ho le vertigini al pensiero che sono della Lucchese. Voglio sfruttare questa chances».
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