Trasporti
Lucchese: ecco Brega, Pecchioli e Trezza
Oggi allo stadio presentazione degli altri acquisti del dt Bruno Russo. In mattinata Giannecchini e soci incontrano il sindaco
LUCCA. Oggi alle 14,30 allo stadio Porta Elisa verranno presentati altri tre volti nuovi dell’Fc Lucchese 1905 che parteciperà al campionato di serie D. Si tratta, come annunciato da tempo, del centravanti Cristian Brega, 25 anni, 27 reti nella Fortis Juventus Borgo S. Lorenzo nel campionato di Eccellenza, della punta Tommaso Pecchioli, 17 anni, uno dei punti di forza della rappresentativa Allievi della Toscana e del portiere Tommaso Trezza, anche lui 17 anni e anche lui in forza al S. Michele Cattolica Virtus. I tre neo acquisti si aggiungono al difensore Alen Carli, 33 anni, ex Pordenone, al centrocampista Davide Collini, 29 anni, ex Pontedera e Castelnuovese e al mediano Nicola Cipriani, 18 anni, l’anno scorso al Lammari 1986. Segno che il direttore tecnico Bruno Russo nel mese di giugno non si è mai fermato un istante e ha messo a segno colpi importanti soprattutto in prospettiva futura. Adesso dovranno arrivare altri under 19 di prospettiva. Al momento si tratta di calciatori di 17-18 anni che militano in formazioni dilettantistiche e giovanili. Anche se non è da escludere che più avanti possa arrivare almeno giovane da qualche club professionistico. Russo attende anche la risposta della Carrarese per Casapieri. Vuole il rinnovo del prestito e non è disponibile ad accettare una comproprietà a 10mila euro. Vedremo nei prossimi giorni. Intanto per quanta riguarda il nuovo segretario che prende il posto di Romano Fantozzi non è stata ancora presa una decisione da parte di Giannecchini e compagni. Mauro Matteoni, delegato alla logistica nella gestione Giuliani-Valentini, ieri mattina ha avuto un colloquio con la proprietà. Ma al momento non c’è nulla di definito. E ci sarebbero - oltre a Matteoni e Sironi - almeno un paio di segretari sportivi che potrebbero fare al caso della Lucchese. Per stamani è atteso anche l’incontro tra il sindaco Alessandro Tambellini e alcuni rappresentanti della società rossonera (Giannecchini e Micheloni ci saranno sicuramente) per parlare delle spese di gestione del Porta Elisa i cui costi incidono e non poco sul piano sportivo. Sarebbe importante per il club rossonero trovare una formula per limare almeno parte delle spese (si parla di 130-150mila euro annui) senza considerare una serie di guasti agli impianti idrici e alla rete d’illuminazione dello stadio. In base alle determinazioni dell’amministrazione la società potrà capire se destinare più risorse alla parte sportiva e d’investimento nei giovani.(l.t.)
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