Sicurezza
Collini riparte dalla D dopo una stagione da dimenticare
LUCCA. Una buona esperienza tra serie D e C2, quasi 190 centimetri di altezza e la capacità di inserirsi ed andare al tiro. Davide Collini è una pedina importante che saprà ritagliarsi uno spazio...
LUCCA. Una buona esperienza tra serie D e C2, quasi 190 centimetri di altezza e la capacità di inserirsi ed andare al tiro.
Davide Collini è una pedina importante che saprà ritagliarsi uno spazio importante nel folto centrocampo rossonero accanto ad elementi del calibro di Redomi ed Aliboni in un campionato lungo e difficile. Il centrocampista centrale di Prato, 29 anni, arriva dalla Castelnuovese (Castelnuovo dei Sabbioni) e nell'ultima stagione ha militato in Eccellenza. Un quinto posto conquistato al termine di una stagione balorda con tre cambi di allenatore. Ma in precedenza Collini aveva militato nel Pontedera arrivando ad un passo dalla promozione in C2 e prima ancora in serie C2 nella Colligiana e quattro stagioni nel Cuoiocappiano.
Un centrocampista importante per la categoria.
«Il mio augurio sincero è quello di portare in questa squadra esperienza e carattere. Sono finito in Eccellenza perché pensavo di essere riconfermato al Pontedera ed ho aspettato anche più del necessario. Ma quando mi hanno detto che rientravo nei programmi sono rimasto svincolato. La Lucchese mi ha chiamato ed ha creduto in me e voglio ripagare questa fiducia con un torneo da protagonista in una realtà importante. Al Porta Elisa ci ho giocato tre anni fa quando militavo nella Colligiana (25 ottobre 2009, 2-0 per i rossoneri). Uno stadio importante e tifosi appassionati. Spero di regalare un torneo all’altezza della situazione».
Un fisico alto ed asciutto e un buon tiro dalla distanza. Un elemento di categoria (oltre 130 presenze in serie D). «Come ruolo ho giocato da incontrista nel 4-4-2 o centrocampista interno nel 4-3-3. Le mie prerogative sono la determinazione, la corsa e sulle palle inattive cerco sempre di inserirmi».
La carriera di Collini è iniziata nel 2000-2001 alla Fortis Juventus dov'è rimasto per tre stagioni. «È stata la mia migliore annata, con 8 gol e un apporto decisivo».
Poi il centrocampista pratese, diplomato all'istituto per geometri, è passato al Cuoiopelli Cappiano dove ha giocato anche con Granito per poi andare alla Colligiana dove è rimasto per altri tre anni. Infine ha militato un altro anno alla Fortis Juventus e poi al Pontedera arrivando alla finale playoff. Collini riparte da Lucca con grande entusiasmo. «Quando Russo mi ha chiamato non ci ho pensato su due volte. Per me è una chances fondamentale, non voglio bruciarmela per niente al mondo»
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
