Sicurezza
Il club spende 150mila euro per luce, gas, acqua e pulizia
LUCCA. Sono quasi 150mila euro annui i costi vivi di qualsiasi proprietà del club rossonero per poter utilizzare il Porta Elisa. Nell’atto di concessione stipulato tra l’amministrazione comunale e l’F...
LUCCA. Sono quasi 150mila euro annui i costi vivi di qualsiasi proprietà del club rossonero per poter utilizzare il Porta Elisa. Nell’atto di concessione stipulato tra l’amministrazione comunale e l’Fc Lucchese 1905 a carico del Comune ci sono soltanto gli interventi atti a modificare sostanzialmente le strutture, il rifacimento totale del terreno di gioco e il ripristino delle condizioni di sicurezza previste. Luce, acqua, gas e pulizia spettano invece a Giannecchini e soci come in passato spettavano a Valentini e Giuliani, ad Hadj, a Grassi e Gioia e prima ancora a Maestrelli. Ecco i costi dell’assegnatario (l’Fc Lucchese 1905).
Illuminazione terreno e interni.
150 euro all’ora.
Gas e acqua docce. 80 euro ad utilizzo.
Custode giornaliero. 100 euro.
Pulizia spogliatoi. 276 euro.
Servizio custodia. 240 euro giornalieri per cartelli, uscite di sicurezza, apertura e chiusura.
Preparazione terreno di gioco prima delle manifestazioni. 350 euro.
Personale per servizio di sicurezza. 1200 euro a partita.
Pulizia intero stadio. 1300 euro di cui 350 per tribuna coperta, 400 per gradinata, 350 per curva ovest, 200 per curva est. Il tutto comprensivo di pulizia dei servizi igienici e degli spalti. (per ogni partita disputata).
Alle tariffe logicamente va aggiunta, se richiesta, l’Iva e a quietanza delle spese l’assegnatario rilascia regolare fattura. I danni alla struttura invece sono a carico dell’amministrazione comunale.
La nuova Lucchese però ha portato a conoscenza, con tanto di documentazione fotografica, lo stato dei luoghi e le problematiche all’interno del Porta Elisa e dell’Acquedotto. I presidi fissi antincendio sono in cattivo stato di manutenzione e soggetti ad atti vandalici, il gruppo Ups Torri faro non garantisce un normale funzionamento in caso di emergenza, i servizi igienici di gradinata sono a rischio (inadeguati l’impianto elettrico) e i bagni della curva est inagibili e in stato d’incuria. (l.t.)
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