Proteste
Sacro Cuore, arrivano nuovi dirigenti
C’è anche un imprenditore edile albanese alla guida del club barghigiano
Società nata cinque anni fa da un gruppo di volontari legati al sacerdote don Francesco Pockay, si trova ad essere una delle realtà più felici nel panorama calcistico lucchese. Dopo due anni di Terza categoria, tre anni orsono è arrivato il salto in Seconda, ora potrebbe esserci quello in prima. In società volano bassi ma, visti i tanti annunci di fallimenti e fusioni, non è escluso che il segretario del club Paolo Capannacci possa ricevere un fax con l'annuncio del ripescaggio (davanti in graduatoria c'è il Coreglia). In società non si montano la testa e pensano al torneo di Seconda, ma non ci saranno problemi ad affrontare un campionato più arduo. In un calcio in crisi di uomini, passione e denaro, la società ha trovato nuovi volti e risorse importanti, capaci di dare nuova linfa a tutto l'ambiente. Pochi giorni fa è stato nominato nuovo presidente l'imprenditore in campo edile di Fornaci Tiziano Pandolfo, che sarà coadiuvato da Ferdi Avdiu, barghigiano adottivo a capo di una ditta nel ramo delle costruzioni. I due nuovi dirigenti sono in prima linea insieme allo staff storico della società che vede il ds Luca Notini, il segretario Capannacci e il presidente onorario Oriano Bartolomei. Il primo colpo di mercato è la conferma di Giacomo Pieri, talentuoso trequartista autore di una stagione strepitoso in cui ha collezionato 18 reti e numerosi assist. Tra i pali ecco Simone Arenile (92), che per la prima volta scende in Seconda categoria dopo i campionati al Castelnuovo e al Borgo a Mozzano.
Michele Citarella
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