Rinunce e ripescaggi cambia volto l’A1 femminile
Como e Alcamo verso l’addio, in arrivo Ragusa e Venezia E intanto il Basket Le Mura lavora per completare il roster
LUCCA. Come sarà la geografia dell’A1 femminile di basket nella prossima stagione? Difficile fare previsioni alla luce dei problemi che attanagliano più di un club. Como, semifinalista battuta da Schio, è sul punto di annunciare addirittura la chiusura dell’attività o nella migliore delle ipotesi la ripartenza dalla serie B o C. Alcamo sembra vicina a cedere il titolo sportivo a Ragusa; Sesto San Giovanni sta vivendo ore tribolate in cerca di aiuti per poter andare avanti e non disperdere il patrimonio di un fiorente settore giovanile. La neopromossa Vigarano Minarda (Ferrara) sta riflettendo sull’opportunità di affrontare la serie A1 anche alla luce del terremoto che ha colpito l’Emilia mettendo in ginocchio centinaia di aziende. Anche la situazione di Pozzuoli non è chiarissima.
La cartina della prossima A1 probabilmente sarà completata da ripescaggi e scambi di titoli sportivi. La retrocessa Cagliari e Bologna sconfitta da Orvieto in finale potrebbero essere i primi club a ricevere la proposta di giocare l’A1, mentre oltre allo scambio fra Alcamo e Ragusa ci potrebbe anche essere quello tra Como e Reyer Venezia.
Ormai mancano pochi giorni, le iscrizioni chiuderanno il 5 luglio e poi si conoscerà il quadro preciso di una serie A1 riportata a 14 squadre ma che ha difficoltà a comporre il suo mosaico.
Di questa situazione risentono anche le operazioni di mercato:per ora solo tre club si sono mossi, si tratta di Schio, Parma e Umbertide che praticamente hanno già completato i roster e che si presenteranno ai nastri di partenza con i favori del pronostico. Specialmente la Famila che - alla luce del possibile ridimensionamento di Taranto - rischia di non avere avversarie nella lotta scudetto.
In questo quadro si attendono con curiosità le mosse del Basket Le Mura che con un paio di operazioni di mercato azzeccate (play e seconda lunga) potrebbe candidarsi a stare nel lotto delle formazioni che si contenderanno i posti nella scia di Schio.
Anche Le Mura peraltro deve fare i conti con il bilancio, chiudendo la stagione termimata ad aprile e programmando la prossima.
Dal punto di vista tecnico comunque l’ingaggio di Giuseppe Piazza come vicecoach di Diamanti e primo allenatore del settore giovanile è un segno positivo. Per quanto riguarda la squadra, com’è noto oltre ad Andrade, che aveva firmato un biennale, Diamanti punta alle conferme di Bagnara, Ruzickova e Hampton. Poi si opererà per play e seconda lunga e sarà presa in esame anche la posizione di Imma Gentile.
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