Il Tirreno

Lucca

Una vittoria dedicata a Luca Del Bono

Una vittoria dedicata a Luca Del Bono

Dirigenti, giocatori e tecnico nel momento più bello ricordano il dirigente scomparso

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LUCCA. Andrea Barsanti salta sul canestro che ha preso di mira per tutta la partita mitragliandolo soprattutto dalla grande distanza. Taglia la retina, se la mette al collo e poi abbraccia tutti quelli che gli passano davanti. Ci teneva tanto a conquistare la promozione davanti al suo pubblico, nella sua città e ci è riuscito.

«La prima dedica è per Luca Del Bono (il dirigente scomparso in un incidente stradale all’inizio della stagione) - dice Barsanti - poi ai tifosi e a tutta la città. Sono felicissimo, ora è il momento di festeggiare».

Poi va a abbracciare il capitano Gian Paolo Drocker, l’emblema, la bandiera di questa squadra: «Ha vinto un grande gruppo, uno spogliatoio stupendo», afferma il numero 4 biancorosso».

La festa esplode sul parquet e Stefano Scrocco la osserva un po’ appartato: «E’ solo perchè sono stanco, non c e la faccio più - spiega -. Loro non hanno mai mollato, noi siamo partiti molto bene ma dopo l’intervallo ci siamo fatti distrarre dal loro atteggiamento, dalle provocazioni verbali. Alla fine però conta il risultato».

Quel risultato cui ha contribuito in maniera decisiva Giacomo Sereni, con il canestro della vittoria a 11” dalla fine: «Mi sono fatto trovare pronto ed è giusto che sia finita così – racconta - dopo i playoff che abbiamo disputato. Dedico questa promozione alla mia famiglia e al pubblico di Lucca».

Diego Zivic ha rischiato di non giocare: «Alla vigilia della gara - rivela il pivot triestino - avevo dolore al ginocchio, m a non ho detto niente a nessuno. Ringrazio Dio per avermi permesso di essere in campo e di conquistare la prima promozione della mia carriera».

Alfredo Susanna e Camillo Auricchio, i proprietari del club biancorosso, sono raggianti: «Aspettavo questo momento da tre anni - dice Susanna - è arrivato e lo dedico a Luca Del Bono, ricordo le sue parole: “Vai avanti che questa è la strada giusta”. Parole che mi hanno dato una grande forza nei momenti di difficoltà».

E Auricchio aggiunge: «La promozione non era il nostro obiettivo, ma strada facendo abbiamo capito che potevamo farcela. Oltre a Del Bono, dedico il successo a tutta la città».

Davide Parente è di poche parole: «Missione compiuta, sono venuto a Lucca per vincere e ce l’abbiamo fatta anche se è giusto dire che Mirandola meritava quanto noi. Ora ci godiamo il successo e ci vediamo l’anno prossimo».

Infine il coach Roberto Russo, che fa i complimenti agli avversari («bravi a ritrovare il ritmo e a rientrare in partita») prima di aggiungere: «Mio padre a Lucca aveva vinto un campionato con la Lucchese, per me è una soddisfazione enorme aver fatto altrettanto con la pallacanestro. Oltre a Luca Del Bono, una persona squisita, voglio ricordare in questo momento il mio maestro Gianfranco Benvenuti e un dirigenti di Mestre, Edi Striuli».

Fabrizio Tonelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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