Il Tirreno

Lucca

La serie A1 femminile cambia volto

di Fabrizio Tonelli
La serie A1 femminile cambia volto

Campionato a 14 squadre, playoff allargati a 12 formazioni, una sola retrocessione. E dalla stagione successiva altre novità

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LUCCA. La Ceprini Orvieto della lucchese Ada Puliti e dell’ex biancorossa Licia Filippetti è la terza neopromossa dall’A2. Va ad aggiungersi a Cus Chieti e Vigarano (Ferrara), che già avevano ottenuto il salto di categoria nella nuova A1 femminile che dalla prossima stagione vedrà ai nastri di partenza 14 squadre.

Anche se potrebbero esserci, e anzi quasi certamente, ci saranno novità nell’elenco delle squadre, dal momento che Alcamo sembra essere sul punto di rinunciare all’A1, mentre Como e Sesto San Giovanni sono sul filo del rasoio. Oltre a Faenza, dove faticosamente si sta cercando di creare una nuova società.

Come detto, l’A1 sarà a 14 squadre con novità per quanto riguarda playoff e retrocessione. Tutto ciò nell’ottica di un possibile allargamento a 16 squadre a partire dalla stagione 2013-2014.

Quest’anno infatti ci sarà una sola retrocessione mentre saranno tre le promozioni dell’A2.

I playoff vengono allargati, da 8 a 12 squadre: le prime quattro della regular season salteranno il primo turno; le società classificate dalla quinta alla dodicesima posizione disputeranno un turno preliminare di playoff al meglio delle tre partite.

Retrocederà una sola squadra: i team classificati al 13° e 14° posto disputeranno uno spareggio per stabilire l’unica retrocessione (al meglio delle tre gare) a meno che il distacco fra le due formazioni non sia superiore ai 6 punti: in questo caso finirà direttamente in A2 l’ultima classificata.

C’è anche un’altra novità, rappresentata dal fatto che tutti i turni di playoff saranno al meglio delle tre gare (casa, fuori, casa) ad eccezione della finale scudetto che continuerà a svolgersi al meglio delle cinque partite.

Per quanto riguarda la Coppa Italia, accederanno alla final four le prime quattro classificate al termine del girone di andata.

La Fip ha accolto le proposte dei club anche relativamente alle straniere: per questo campionato tutto invariato, con la possibilità di quattro straniere a referto e tre in campo contemporaneamente. Nel 2013-2014 il numero sarà lo stesso, cioè 3 a referto e 3 in campo. Dal campionato successivo, tre a referto ma solo due in campo. Nell’ottica di dare più spazio alle giocatrici italiane: basterà a far crescere il movimento?

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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