Trasporti
ArcaAnthea perde per un soffio
A cinque secondi dalla fine, il canestro che decreta la sconfitta 88 a 86 con il Mirandola
VIADANA. Non basta un grande Parente all'ArcaAnthea che accarezza l'impresa fino a 5" dalla fine ma un Losi implacabile rimanda ogni discorso per la promozione a domenica per gara 3, che sarà giocata con il fattore campo a favore.
Stavolta il differenziale a rimbalzo è nettamente a favore di Mirandola e anche in questo caso è il dato che risulta decisivo per leggere l'incontro.
Buon ritmo in avvio con un duello che fa scintille tra Barsanti e Mancin che monopolizzano gli attacchi e segnano 8 punti a testa. Si iscrive al match anche Bastoni che dà il vantaggio ai padroni di casa prima che una serie di accelerazioni di Venturelli allunghi a 11-0 il break costringendo Russo al primo time out sul 19-12.
Non cambia la musica però perché Lucca continua a pasticciare nella fase offensiva, dove invece gli Stings sono chirurgici.
I ritmi scendono, complice qualche palla persa, e questo è il clima più congeniale agli ospiti che siglano un 0-9 negli ultimi 2 minuti che li riporta a contatto anche se Losi sulla sirena del primo quarto spara una tripla impossibile che fa scattare in piedi un PalaFarina con ampi spazi vuoti..
La furia delle squadre si è un po' placata, Mirandola tiene 2 possessi pieni di vantaggio ma non riesce a scappare.
Quando Lucca si mette a zona però gli esterni avversari riescono a bucarla con varie soluzioni e di nuovo la squadra di Tinti va sul +12 con la panchina ospite che chiama un'altra sospensione.
I biancorossi non trovano la via del canestro e si innervosiscono, mollando un po' la presa in difesa: gli arbitri non regalano niente a livello di contatti e dalla lunetta gli emiliani sono infallibili.
Ci prova Parente a scuotere i suoi con 7 punti in fila con cui Lucca riprende ossigeno proprio prima dell'intervallo lungo.
La Dinamica esce dai blocchi con intenzioni bellicose trascinata da Venturelli e Pignatti ma l'ArcaAnthea non si scompone e abbassando ancora i ritmi rosicchia qualche punto, grazie ad un paio di viti più strette nella sua metà campo e stavolta è Tinti che ferma la gara.
Parente però commette in attacco il suo quarto fallo con più di 2 minuti da giocare nel terzo periodo e il coach Russo ordina ancora la zona per proteggere il canestro, rischiando comunque il suo playmaker in campo, il quale risponde con una tripla che dà il -4 prima che ancora Venturelli sulla sirena ricacci indietro Lucca.
Ci sono tutti gli ingredienti per un quarto periodo al cardiopalma e la tensione si vede dipinta sui volti dei protagonisti.
La tripla di Losi vale il 72-66 ai padroni di casa, ma Sorrentino ha ancora impatto dalla panchina e, grazie a lui e Parente, i biancorossi sono ancora a contatto.
Venturelli è cliente fisso della lunetta e sono punti sicuri come quelli di Losi dalla distanza ma i veterani di Lucca non si scompongono e confezionano il rientro con un Parente ispiratissimo, che prende il quinto fallo di Venturelli con uno sfondamento a 49" dal termine e a firma il pari a 86 con una tripla.
Sul capovolgimento di fronte però l'arresto e tiro di Losi a 5" decreta che domenica ci sarà gara 3.
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