Il Tirreno

Lucca

Vanoli in pole position per la panchina

di Nicola Nucci
 Vanoli in pole position per la panchina

L’ex tecnico della Primavera dell’Udinese e della Colligiana contattato dal dt Russo per diventare l’allenatore dell’Fc Lucca

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LUCCA. Il rebus dell'allenatore potrebbe essere chiuso se andrà in porto la trattativa con il varesino Rodolfo Vanoli, 49 anni, ex tecnico della Primavera dell'Udinese (dal 2007 al 2009) e della Colligiana (Seconda Divisione, 2010). C’è stato un contatto tra l’ex terzino del Lecce in serie A (alla guida dei salentini c’era Eugenio Fascetti) e dell’Udinese (A e B) e il direttore dell’area tecnica Bruno Russo. L'incontro, che era programmato per venerdì scorso, potrebbe già essere avvenuto in queste ore o avvenire nei prossimi. Vanoli, che quest’anno ha iniziato a Pordenone in serie D, attualmente lavora all'accademia della Borghesiana a Roma. Ma l’ex esterno è legato alla Toscana essendo fidanzato con una ragazza dell’hinterland fiorentino. Un ex giocatore di serie A come aveva annunciato il responsabile dell'area tecnica rossonera che, dopo i no di Pagliuca e Modica (è ufficiale a Roma come secondo di Zeman), sfumati non certo per colpa dell'atteggiamento della nuova Lucchese, vuole stringere i tempi dopo il divorzio da Lazzini. Vanoli, prima di allenare la Primavera dell'Udinese, conquistando una semifinale scudetto nel 2009, ha avuto esperienze in Svizzera (Mendrisio, Lugano e Bellinzona) e due anni fa è subentrato nel finale di stagione alla Colligiana (Seconda Divisione) affrontando anche i rossoneri (0-1 a Colle Val d’Elsa, ma Vanoli squalificato non era in panchina) senza evitare la retrocessione ai playout complice una situazione societaria allo sbando. Nell'estate scorsa è stato scelto dal Pordenone (in D), ma il suo campionato non è neppure iniziato, mentre a gennaio aveva avuto un'offerta dal Cska Sofia. Di rilievo il curriculum da calciatore iniziato come centrocampista nel Varese, poi Solbiatese e Pro Patria. Nel 1983 il salto al Lecce in B. Sette stagioni da protagonista (165 presenze), di cui due nella massima serie, altri due nell'Udinese, poi ancora Spal, Saronno, Como e Solbiatese. La sua idea di calcio ha un punto fermo: la difesa a quattro. Poi 4-3-3 o 4-3-1-2. Un calcio sbarazzino, ma senza trascurare gli equilibri tattici che gli hanno insegnato i suoi maestri Fascetti, Mazzone, Zaccheroni, Spalletti e Guidolin. Nella Primavera dell'Udinese, che con Vanoli sfiorò la finale perdendo ai rigori col Siena, ha lanciato ragazzi per la prima squadra (Koprivec e Villar) e finiti in Lega Pro. Con l'approdo di Vanoli alla guida dell'Fc Lucca potrebbe arrivare un under 19 di scuola Udinese. Vanoli corrisponde all’identikit di istruttore-educatore in grado di valorizzare i giovani. Se le idee coincideranno Vanoli potrebbe essere il prescelto per la guida tecnica della Lucchese. Altrimenti la soluzione alternativa sarà quella del tandem Russo-Innocenti, con la Ruspa manager alla Ferguson. Per quanto riguarda Luca Magnani del Pontedera, obiettivo per l'attacco, c'è da trovare un'intesa per la parte economica. La società rossonera chiederà alla punta pisana (16 reti nella stagione passata conclusa con la promozione in C2) di ridimensionare le pretese economiche rispetto a quanto guadagnava a Pontedera. Entro sabato definita l'operazione Cipriani (Lammari).

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