Sicurezza
Le Mura, sponsor e srl per rinforzare la società
Il presidente Rodolfo Cavallo spiega le strategie del club dopo l’intesa col coach «Priorità alla conferma delle giocatrici che Diamanti vuole mantenere nel roster»
LUCCA. Una stretta di mano per sancire l’accordo in attesa delle firme sotto il contratto. Si era concluso così l’incontro fra il presidente del Basket Le Mura Rodolfo Cavallo, il coach Mirco Diamanti e la ds Lidia Gorlin.
A distanza di una settimana da quell’appuntamento, avvenuto nello studio dell’avvocato Andrea Lorenzetti, diventato il punto di riferimento del club in caso di assenza del presidente, il massimo dirigente biancorosso spiega in una intervista al Tirreno i retroscena dell’intesa e i piani della società per la prossima stagione.
«Sono stato in grado di mantenere l’impegno che mi ero preso – dice Cavallo – cioè mantenere la squadra in A1 dopo i grandi risultati della stagione appena conclusa. Mi fa piacere sottolineare che quanto successo smentisce chi afferma che questa società non è organizzata: in poche settimane siamo stati in grado di fare il punto sulla situazione, di parlare con lo staff tecnico e di poter dare le prime risposte concrete. Senza parlare di tutto il lavoro che abbiamo svolto per la trasformazione della società in srl. Siamo pronti, grazie anche al contributo dato dall’avvocato Andrea Lorenzetti, e aspettiamo risposte dalla Federazione».
Sotto traccia, senza particolari clamori, si sta lavorando anche per individuare un main sponsor.
«La situazione generale è chiara – aggiunge il numero uno del Basket Le Mura – è l’economia che guida lo sport, come ha sottolineato anche il presidente di Pistoia Basket, Roberto Maltinti al vostro giornale, e bisogna trovare soluzioni tutti insieme. Abbiamo vari contatti avviati e confidiamo di poter concretizzare le intese in tempi brevi. Questo rappresenterebbe per noi una svolta importante».
Tra l’altro il contesto dell’A1 è ancora abbastanza incerto, con società – Como, Sesto San Giovanni, Alcamo – in seria difficoltà. I team lombardi potrebbero non iscriversi oppure farlo inserendo nei roster tante giovani del vivaio. Il club siciliano addirittura potrebbe cedere il titolo a Venezia, che tornerebbe così in A1. Solo Schio, Parma e Umbertide per ora sono attive sul mercato.
«Un ridimensionamento ci sarà per forza, alla luce dei problemi economici di tanti club – dice Cavallo -. Anche noi abbiamo delle situazioni da sistemare, di cui dobbiamo tenere conto. Al momento ho messo insieme il 60-70% del budget minimo per la prossima stagione ma ripeto bisogna guardare anche ad alcune situazioni pregresse».
Che tipo di squadra potrà essere allestita alla luce di questo quadro?
«Il nostro allenatore – spiega Cavallo – si è dimostrato estremamente comprensibile e sensibile al momento difficile. Ovviamente ha le idee chiare e la priorità sarà data alla conferma di alcune giocatrici. Poi si vedrà come completare il roster (Willis e Corradini, come annunciato da tempo, si sono accasate a Umbertide; ndr): sicuramente ci sarà bisogno di una play e di una lunga. Ma di questi aspetti si occuperanno Diamanti e Gorlin».
C’è poi da rivedere l’organizzazione del settore giovanile. Resta in piedi l’ipotesi di costituire una società ad hoc?
«Presto - afferma Cavallo – ci sarà una riunione comune per arrivare alla definizione di un piano condiviso. In quella sede valuteremo come procedere, nell’interesse di tutta la società».
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