Sicurezza
«Se il progetto mi piace l’intesa ci sarà»
Il tecnico Giacomo Modica, contattato da Russo, lusingato dell’offerta attende di conoscere i dettagli prima di firmare
LUCCA. «La categoria non è un problema e Lucca non è seconda a nessuno. Io guardo al progetto e agli uomini. La società che ho davanti è importante. Se ci sarà intesa su questi punti è un matrimonio che si può fare». Giacomo Modica, 48 anni, contattato telefonicamente, manda segnali di apertura. La trattativa è solo all'inizio, ma l'ex vice di Zeman sembra avvicinarsi alla panchina rossonera lasciata vuota dopo il divorzio da Lazzini. «Con il direttore sportivo Russo c'è stata una breve chiaccherata, torneremo a sentirci presto» dice l'ex vice di Zeman. Forse l'allenatore ideale per riportare i tifosi allo stadio. Modica è fautore di un calcio offensivo e brillante. Per lui viene prima di tutto il credo tattico. Le sue squadre giocano sempre a viso aperto. I tifosi rossoneri ricorderanno il Celano al Porta Elisa. Un allenatore che in ogni piazza ha lasciato ottimi ricordi per il suo carattere schietto e gioviale.
Intanto in settimana potrebbero essere messi a segno i primi colpi di mercato. Tre tasselli di esperienza in difesa e in attacco. Due sono già in mano del dt Russo. Entrambi provengono dalla serie D e sono stati tra i migliori nei rispettivi ruoli e nei rispettivi gironi. Si tratta di due marcantoni che superano il metro e ottantacinque di altezza. Uno può giocare sia in difesa che a centrocampo e ha militato a lungo in C2 con qualche apparizione in C1. È stato anche nazionale universitario.
Per quanto riguarda i giovani Russo proverà a chiudere in settimana per Cipriani (Lammari), mentre qualche novità dovrebbe arrivare dal summit con Empoli e Fiorentina. Specie con i viola è data per certa la conferma di Cervelli e l’arrivo di un esterno di 18-19 anni che potrebbe ricoprire uno dei quattro ruoli destinati agli under. Verso la conferma l'attaccante Federico Petroni (sabato l’incontro decisivo) e forse anche l'esterno Mattia Valletta.
Intanto martedì 19 giugno al notaio Giusti è stato fissato un appuntamento per cambiare lo status societario con la trasformazione della società rossonera da Asd Fc Lucca 2011 in Fc Lucchese 1905. Un nome gradito anche alla tifoseria. L'ultimo passaggio è la perizia sul valore da dare alla società tenendo conto del patrimonio mobiliare, del parco giocatori, della tradizione ed eventuali beni immateriali (ad esempio se fosse riacquistato il marchio della Lucchese Libertas). Il budget iniziale sarà tra i 400 e 600 mila euro. La nuova Lucchese per rafforzare il legame con i colori rossoneri porterà tutte dentro lo stadio Porta Elisa la sede della futura Fc Lucchese 1905, del Lucca United (la cooperativa dei tifosi rossoneri) e della Junior Lucchese, che è già funzionante nei locali della ex pugilistica. Inoltre la società vorrebbe lasciare sempre aperto il cancello della curva in modo che tutti gli sportivi possano quotidianamente raggiungere la sede e farlo diventare come il bar Duilio negli anni Ottanta e Novanta. Al neo sindaco Tambellini è stato chiesto un incontro, ma già durante la campagna elettorale aveva manifestato attenzione per il progetto di Giannecchini e soci.
E' ufficiale anche la decisione di ridurre la capienza e chiudere la curva Ovest e la curva Est nella prossima stagione. Un'altra voce di risparmio nella gestione dell'impianto, dal momento che non saranno necessari i vigili del fuoco per questi settori. Un servizio a cui l'Fc Lucca provvederà da solo, come per il servizio d'ordine affidato agli steward.
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