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Fc Lucca, il dt Russo chiama Modica

di Luca Tronchetti
Fc Lucca, il dt Russo chiama Modica

Dopo la retrocessione del Lecco il tecnico discepolo di Zdenek Zeman è libero e darà una risposta al club rossonero

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LUCCA. La retrocessione del Lecco di fatto libera da impegni il tecnico Giacomo Modica, 48 anni, originario di Mazara del Vallo, per sei anni vice di Zeman e per tre allenatore del Celano in Seconda Divisione dove ha lanciato numerosi calciatori (su tutti Maikol Negro finito in B con la Nocerina, ndr). Già oggi pomeriggio o domani mattina il direttore dell’area tecnica dell’Fc Lucca, Bruno Russo, dovrebbe contattare l’allenatore siciliano per offrirgli la panchina rossonera. Per scendere di categoria (Modica ha sempre allenato nei professionisti)la società è disposta a fare qualche sacrificio in più rispetto alla cifra proposta ad inizio maggio a Guido Pagliuca. Non solo. Russo vuol coinvolgere il trainer nel progetto tecnico che si basa principalmente sulla valorizzazione e il miglioramento tecnico dei tanti giovani che saranno inseriti nella rosa della prima squadra. Giovani di qualità che un istruttore-educatore come Modica avrà il compito di far crescere sul piano tattico e a livello fisico-atletico. Non solo. Modica avrà a disposizione, per la prima volta da quando non è più il secondo di Zeman, una compagine competitiva in grado di poter lottare assieme ad altre 2-3 squadre per la promozione nella nuova Prima Divisione a tre gironi che sarà varata, se non nella prossima stagione, nel torneo 2013-2014. Se il contatto tra Russo e Modica sarà positivo l’accordo potrebbe arrivare anche entro la metà di giugno. Altrimenti se il trainer amante della zona - a cui gli estimatori non mancano - avrà soluzioni migliori rispetto a quella dell’Fc Lucca, il responsabile dell’area tecnica passerà al vaglio di altre candidature. Da tecnici delle formazioni Primavera di A e B (da Fabio Gallo dell’Atalanta a Leonardo Semplici della Fiorentina) ai trainer già sondati prima della scelta poi tramontata di Pagliuca (da Massimiliano Alvini a Cristiano Bacci).

La rosa attuale. Al momento l’Fc Lucca - che con la costituzione della società a responsabilità limitata cambierà denominazione sociale in Fc Lucchese 1905 come più volte riportato in queste settimane - può contare sui seguenti calciatori: Leandro Casapieri (1994, portiere), Stefano De Vita (1992, difensore), Simone Angeli (1978, difensore), Eugenio Guidi (1993, difensore), Marcos Andreas Espeche (1986, difensore), Fabio Aliboni (1987, centrocampista), Nicola Redomi (1988, centrocampista), Jonathan Granito (1983, attaccante). Con la salvezza del Prato entro la fine della settimana dovrebbe arrivare anche la conferma dell’attaccante Federico Petroni, classe 1994, 7 gol in Eccellenza. E finirà per restare anche Matteo Cervelli, 18 anni, centrocampista, ex Allievi della Fiorentina, reduce da un anno di inattività in seguito a un grave infortunio rimediato a fine agosto mentre svolgeva la preparazione con l’Fc Lucca. L’undicesimo confermato della stagione scorsa potrebbe essere Mattia Valletta, classe 1993. Russo attende di parlare con i dirigenti della nuova Sarzanese che dopo il fallimento societario è ripartita dalla Seconda Categoria. Valletta non resterà soltanto se il club ligure o chi detiene il cartellino del ragazzo dovesse alzare troppo il prezzo.

Nuovi arrivi. Entro la fine della settimana è atteso il primo volto nuovo. In verità si tratta di un ritorno: Nicola Cipriani, 18 anni, ex centrocampista centrale in forza al Lammari e due anni fa nella Berretti della Lucchese. È ormai questione di dettagli il passaggio di questo ragazzo che vive a Lammari e che è un grande tifoso dei colori rossoneri. E a giorni potrebbe essere definito anche l’arrivo di un ex calciatore della Primavera della Fiorentina (l’esterno Romiti originario di Barga?). Per altri under il dt Russo attende gli sviluppi societari di Siena, Genoa, Empoli (le prime due alle prese con cambi di responsabili dell’area tecnica, la terza in lotta per la salvezza attraverso lo spareggio con il Vicenza) per poter chiedere di tesserare la seconda punta Luigi Canotto (1994) e l’esterno d’attacco Francesco Di Santo (1994). Per i tre over che andranno a rinforzare l’organico (un jolly che sappia giocare da difensore e da centrocampista, una punta centrale e un esterno) Russo non ha fretta. Attende gli sviluppi societari di molti club di Lega Pro che rischiano il crac (Taranto, Triestina, Piacenza,Spal e Pergocrema in primis). Un elemento di 34 anni sarebbe stato individuato. È un calciatore che quest’anno ha militato nel girone C della D vinto dal Venezia dell’ex Giancarlo Favarin che sabato ha conquistato lo scudetto dei dilettanti.

Porta Elisa a metà. Manca l’ufficialità, ma la prossima stagione il Borgo a Buggiano giocherà le partite interne al Porta Elisa. C’è un unico dubbio: Lega Pro e Lega di serie D riusciranno a mettersi d’accordo sui calendari in modo che quando la Lucchese gioca in casa, il Borgo disputi le partite in trasferta?

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