Sicurezza
Coach Russo si toglie i sassolini dalla scarpa
«Questa è la vittoria degli onesti, delle persone leali. Chi ci ha denigrato vale davvero poco»
LUCCA. Alla fine esplode la gioia, anzi ancor prima della fine, perchè gli ultimi secondi, a risultato ormai acquisito, sono una passerella con la palla in mano.
C’è l’ovazione delPalatagliate mentre anche i tifosi di Bologna applaudono i loro beniamini.
Poi in conferenza stampa coach Roberto Russo si toglie i sassolini dalla scarpa: «E’ la vittoria degli onesti, delle persone leali. La società si è dimostrata all’altezza, faccio i complimenti al club per come ha gestito questi giorni non facili. Tengo a sottolineare che guido dei giocatori che fanno il loro lavoro con professionalità e che invece sono, siamo, stati tacciati per delinquenti. Ma tutti in Italia sanno che questi ragazzi sono persone serie e oneste e gli attacchi ricevuti in questi giorni sono arrivati da persone che valgono poco. Anzi, la squadra ha trovato grandi motivazioni dalle dichiarazioni che si sono lette».
Il riferimento del coach è ovviamente alle polemiche di sponda bolognese in garauno.
Polemiche cui no fa riferimento il coach della Sogema Stefano Salieri che invece riconosce i meriti di Lucca: «Ha gioc ato una grande partita sui due lati del campo e ha meritato di vincere. Hanno trovato canestri anche dalla grandissima distanza, mentre noi abbiamo avuto più di una difficoltà».
All’inizio della gara c’era una sorpresa inattesa. Patron Alfredo Susanna è al palasport, addirittura è seduto in panchina accanto a coach Russo e al vice Petrini. Gli sguardi increduli e i punti di domanda hanno presto una risposta: l’escamotage del tesseramento come terzo allenatore fa saltare anche il Daspo. E così Susanna, con un groppo alla gola per l’emozione, può vivere l’entusiasmante cavalcata dei suoi ragazzi, quella per cui ha speso tempo, soldi ed energie. Se la merita per tutto quello che ha fatto per questa squadra.
La seconda sorpresa invece arriva a metà del primo quarto, quando l’urlo della Fortitudo scuote il Palatagliate. Sono entrati un centinaio di tifosi bolognesi e anche in questo caso ci sono subito i punti di domanda. Com’è stato possibile, vista l’ordinanza del prefetto che vietava di vendere i biglietti ai bolognesi? La risposta arriva poco dopo: c’è chi i tagliandi li aveva comprati prima del divieto e chi lo ha fatto esibendo documenti con residenze in altre città. Fatta la legge e subito aggirata, verrebbe da dire. In ogni caso polizia e carabinieri, coordinati dal vicequestore Virgilio Russo gestiscono benissimo la situazione. Alla fine Alfredo Susanna e Camillo Auricchio, felici per il trionfo, ringraziano proprio le forze dell’ordine per il brillante lavoro svolto.
E tornando alle finali, Lucca attende la vincente della sfida tra Castellanza e Mirandola. Garauno, ieri sera, è stata vinta da Mirandola 71-64, con il fattore campo che è stato ribaltato. Domenica garadue.(f.t.)
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