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Lucca United vuole nome e marchio della Lucchese Libertas

LUCCA. La cooperativa Lucca Unitedproverà ad acquisire nome e marchio della Lucchese Libertas che verrà messo all'asta il 6 giugno dal curatore fallimentare. Adesso l'indiscrezione che avevamo...

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LUCCA. La cooperativa Lucca Unitedproverà ad acquisire nome e marchio della Lucchese Libertas che verrà messo all'asta il 6 giugno dal curatore fallimentare. Adesso l'indiscrezione che avevamo anticipato è diventata ufficiale. La prima assemblea della cooperativa, composta da circa 300 soci, ha dato mandato praticamente all'umanità al CdA di mettere in campo tutti gli sforzi per provare a “riprendere” la storia rossonera.

Inoltre il Lucca United, come già anticipato, ha confermato l'intenzione di acquistare una quota societaria della ormai imminente Fc Lucca Srl in fase di costituzione da parte di Giannecchini e soci per affrontare il campionato di serie D e favorire l'ingresso di nuovi soci.

Oltre cento persone hanno partecipato sabato alla prima assemblea di Lucca United nella sede di Confcooperative sulla via Romana.

Dai tifosi storici a facce meno note che hanno deciso di aderire al progetto decollato nel dicembre scorso con l'obiettivo di diventare soci della squadra del cuore e quindi controllare la gestione e partecipare alla vita sociale del club affinché non si verifichino più i fallimenti degli ultimi anni.

Che il progetto sia solido lo dimostra anche il capitale sociale di quasi 20 mila euro.

L'entità della quota nella società rossonera sarà decisa in un secondo momento, ma al di là della percentuale sarà di grande valore simbolico. Per questo il consiglio di amministrazione della cooperativa ha ricevuto mandato dall'assemblea dei soci di valutare quale offerta potrà essere effettuata e in che forma.

Per quanto riguarda il marchio però sarà difficile poter partecipare all'asta. Perché le richieste del curatore (28 mila euro circa, comprensivi di macchinari ed attrezzature) al momento sarebbe fuori budget.

A meno che non aumenti ancora il numero dei soci.

Allenatore. Ancora da sciogliere il rebus del nuovo tecnico rossonero. Se dovesse tramontare definitivamente l'ipotesi Modica - che qualora arrivasse col Lecco alla finale playout sarebbe impegnato fino al 10 giugno – e gli altri nomi già circolati (da Alvini a Calderini), potrebbe prendere corpo l'ipotes del “secondo” Duccio Innocenti in panchina con Bruno Russo direttore tecnico (come Simoni-Pea nel 2006).

Gabriele Baraldi, che era stato contattato anche per la Juniores, non potrà accettare nessuna offerta per impegni di lavoro.

La rosa. Ecco ad oggi i confermati dell'Fc Lucca.

Portieri: Casapieri (1994).

Difensori: De Vita (1992), Angeli (1977).

Centrocampisti: Guidi (1994), Fedato (1992), Espeche (1985), Redomi (1988), Aliboni (1987).

Attaccanti: Granito (1983).

Ancora da definire le posizioni di Valletta, Petroni, Morandi e Cervelli. Saranno ingaggiati almeno altri 3-4 elementi over (nei piani ci sono un difensore in grado di giocare anche centrocampista e due attaccanti di categoria) e 6-7 under, soprattutto esterni difensivi ed offensivi, in arrivo da club dilettantistici e da Primavere di alcuni club di serie A con cui la Lucchese vanta una corsia preferenziale (Empoli, Livorno, Genoa, Siena, Fiorentina).

Nicola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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