Il dolore
Il 6 giugno l’asta fallimentare per il marchio e i beni mobili
LUCCA. Il curatore fallimentare Andrea Murri rompe gli indugi è fissa il bando d’asta legato al crac dell’As Lucchese Libertas 1905 per mercoledì 6 giugno ore 11 alla cancelleria del tribunale....
LUCCA. Il curatore fallimentare Andrea Murri rompe gli indugi è fissa il bando d’asta legato al crac dell’As Lucchese Libertas 1905 per mercoledì 6 giugno ore 11 alla cancelleria del tribunale. Contrariamente a quanto sembrava in un primo momento la curatela non separerà i beni mobili e i due veicoli di proprietà della società fallita dal marchio e dal logo dell’As Lucchese Libertas 1905. Ma farà un’offerta unica valutando 13.295 euro i beni mobili (tavoli, sedie, scaffali), l’attrezzatura sportiva (magliette, mute, scarpette, calzoncini e calzettoni) e due automezzi (gli stessi furgoni del crac Hadj usati per trasportare i ragazzi del settore giovanile) e di 14mila euro il prezzo del marchio e del logo storico. Una cifra calcolata sulla valutazione dello stesso marchio (Pantera rampante in sfondo rossonero) nel precedente fallimento (datato 19 novembre 2008) e applicando una riduzione del 30% considerando che Giuliani e Valentini pagarono quel simbolo 20mila euro. Per il curatore quindi la cessione di ramo d’azienda comprenderà anche il marchio.
Curiosità. Dall’ufficio marchi della Camera di Commercio risulta che il marchio As Lucchese Libertas 1905 è sempre a nome della precedente società (quella targata Fouzi Hadj) avente codice fiscale 01057190462. Il motivo? Semplice la società fallita (Nice-Giuliani-Valentini) pur acquistando il titolo attraverso la cessione di ramo d’azienda il 20 aprile 2009 (pochi giorni prima della sfida con il Gavorrano che sancì la promozione in Seconda Divisione) con tanto di atto notarile non ha mai provveduto a formalizzare il passaggio di marchio all’ufficio predisposto alla Camera diCommercio. Un segno evidente di scarso attaccamento alla storia e ai colori sociali.
La procedura. Con questa decisione il curatore fallimentare dimostra di non prendere in considerazione quanto afferma Marco Affatigato che sostiene di aver acquistato il nome e il marchio dal liquidatore Vladimiro Covilli Faggioli. Cosa accadrà adesso? Chi vorrà partecipare all’asta dovrà inviare in busta sigillata un assegno circolare di 3mila euro intestato a «Fallimento As Lucchese Libertas 1905». In caso di più concorrenti il rilancio sarà di 1000 euro. Chi si aggiudicherà l’asta dovrà effettuare il versamento dell’intero importo con assegno circolare entro il 30 giugno. Non è da escludere che in prima battuta l’asta possa andare deserta.
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