Italia
A Lappato c’è la 4 passi in collina S. Pellegrino ospita la camminata
LUCCA. Podismo che passione. Domani a Lappato torna la quattordicesima edizione della marcia podistica non competitiva «4 passi in collina» mentre, sempre sabato, appuntamento con la «Camminata...
LUCCA. Podismo che passione. Domani a Lappato torna la quattordicesima edizione della marcia podistica non competitiva «4 passi in collina» mentre, sempre sabato, appuntamento con la «Camminata storica da S. Pellegrino in Alpe a Gallicano».
Lappato. Oltre mille appassionati si preparano ad invadere Lappato per quella che ormai è diventata una tappa fissa del calendario delle corse del sabato. Un’edizione molto particolare: i 40 anni di vita del gruppo donatori di sangue Fratres. Era il 1972 quando un gruppo di giovani decise di fondare il gruppo che si rese subito disponibile ad accompagnare i nuovi adepti al centro trasfusionale e di lì a poco a costruire una sede sociale organizzando attività per promuovere la donazione del sangue. Nasce così la 4 passi in collina con i cui proventi sono state aiutate numerose associazioni a realizzare progetti concreti di solidarietà. I percorsi sono di 5 e 11 chilometri passando lungo il sentiero del gusto dove i marciatori troveranno un ristoro esclusivo. Omaggio di partecipazione individuale (iscrizione 3,50 euro), oggettistica varia ai gruppi più numerosi e premio speciale al gruppo donatori con più iscritti. Per informazioni Nicoletta Bertuccelli 328-6995972 oppure 0583-975784.
San Pellegrino in Alpe. Torna la “Camminata storica da San Pellegrino in Alpe a Gallicano”. Sedicesima edizione della corsa che ripercorre il cammino dei pellegrini sulle vie medievali della Garfagnana. Domani il via da San Pellegrino alle 8. Momento di rievocazione del cammino che gli antichi viandanti compivano dai valichi appenninici per raggiungere i paesi di fondovalle, oltre che occasione di aggregazione e divertimento. La Camminata è occasione per conoscere ed apprezzare i prodotti tipici del territorio; nei diversi punti di ristoro allestiti lungo il percorso, i “moderni viandanti” possono degustare farro, salumi, crisciolette e specialità tipiche del territorio.
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