Gioco
«Ecco le prove dell’acquisto del logo»
Nella scrittura privata è indicato prezzo e giorno della cessione
LUCCA. Una vicenda che sarà necessario approfondire per fugare ogni dubbio. Da un lato il curatore fallimentare Andrea Murri sostiene - dopo aver avuto un colloquio con il liquidatore Vladimiro Covilli Faggioli e ottenuto solo parte della documentazione del periodo ottobre 2011-marzo 2012 della fallita As Lucchese Libertas 1905 - che marchio e logo del club rossonero non sono stati venduti e appartengono a tutti gli effetti alla curatela che conta entro giugno di bandire un’asta per la cessione della vecchia Pantera. Dall’altro Marco Affatigato che con nota inviata l’altro giorno allegata di documentazione (scrittura privata) ribadisce di «essere il proprietario di logo e nome» e di esercitare, se sarà il caso, «il mio diritto di proprietà in ogni sede cominciando nei prossimi giorni a diffidare giudizialmente tutti coloro che impropriamente useranno il logo e il nome Lucchese Libertas. Potranno farlo soltanto coloro a cui sarà concesso il diritto d’uso a titolo gratuito, annualmente rinnovabile, vuoi per fini di carattere sportivo, vuoi per amore ai colori e alla storia della Lucchese Libertas». Nell’incartamento inviato sostiene che il 22 febbraio alle 9 nell’allora sede dell’As Lucchese Libertas 1905 - dopo che il liquidatore aveva posto in vendita il nome e il logo Lucchese Libertas (stranamente 15 giorni prima del crac decretato dal tribunale fallimentare, ndr) iscritto a bilancio 30 giugno 2011 con un valore economico di 8400 euro -furono aperte le buste contenenti le tre offerte pervenute. La prima di 200 euro fatta da un ignoto, la seconda di 5mila ricollegabile a un gruppo imprenditoriale e la terza - di 13mila - riconducibile ad Affatigato. Un guazzabuglio su cui dev’esser fatta chiarezza da parte delle autorità competenti. Il curatore, tra l’altro, ha il poter di revocatoria al di là di ogni qualsivoglia resistenza dell’acquirente visto che l’atto è avvenuto nei sei mesi antecedenti alla declaratoria fallimentare. Sul marchio e sul logo si discuterà anche nell’assemblea dei soci indetta dagli oltre 250 tifosi riuniti nel Lucca United.
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