Gioco
Rischia di saltare l’accordo tra Pagliuca e la società rossonera
L’ex tecnico del Gavorrano e il dg maremmano ai ferri corti Possibile un cambio di strategia dell’Fc Lucca. Alvini in pole?
LUCCA. Guido Pagliuca come Giampaolo Specchia? Il matrimonio tra il tecnico labronico e l’Fc Lucca rischia di saltare prima di arrivare all’altare. Da Gavorrano in tarda serata rimbalza la notizia choc: il dg Filippo Vetrini e il vulcanico trainer esonerato dai maremmani alla fine del girone d’andata sono ai ferri corti. Questione di contratto (Pagliuca è legato sino al giugno 2013) e di soldi (nemmeno troppi) a cui l’ex allenatore di Cecina, Borgo a Buggiano e Gavorrano non vuol rinunciare. Ne fa una questione di principio. E il suo carattere fumantino non l’aiuta certo a stemperare i toni con la dirigenza maremmana. Così prende tempo di fronte all’Fc Lucca che invece vuole presentarlo entro la fine della settimana. Morale? C’è il serio rischio che il rapporto s’interrompa sul nascere e che il dg dell’Fc Lucca, Bruno Russo, sia costretto a virare su altri nomi. Difficile saperne di più sino a stamani anche perchè, contattato in tarda serata, la segreteria telefonica consentiva soltanto di lasciare un messaggio al diesse rossonero. Se la querelle non verrà ricomposta nelle prossime 24-48 ore Russo potrebbe contattare Massimiliano Alvini da 4 stagioni sulla panchina del Tuttocuoio che ha portato dalla Promozione alla D vincendo due campionati e una Coppa Italia di Eccellenza. È lui la prima alternativa anche se tecnici validi in circolazione ce ne sono molti.
Il precedente. Nella storia rossonera il caso Pagliuca non sarebbe l’unico. Somiglia tremendamente a quello della stagione 1988-89 in C1. L’allora presidente Egiziano Maestrelli per il dopo Renzo Melani, il tecnico che aveva portato i rossoneri in C1 ed era rimasto sulla panchina altre due stagioni, aveva praticamente raggiunto l’accordo con Giampaolo Specchia allora allenatore della Centese che furoreggiava in C1 sciorinando un calcio divertente. Ma il diesse Pino Vitale non era troppo convinto delle qualità del trainer pugliese e spingeva per Corrado Orrico. Siccome la firma di Specchia, contattato segretamente anche da un club di B (il Licata) tardava ad arrivare, con una mossa astuta il diesse Vitale prese tempo e alla fine in un incontro a casa Maestrelli non se ne fece di nulla. Specchia andò al Licata in B e Orrico fece la storia della Lucchese. Ventiquattro anni dopo la storia potrebbe ripetersi.
Tecnico Juniores. Ancora da sciogliere il nome del nuovo allenatore della formazione Juniores. Si allontana Massimo Indragoli che dovrebbe diventare responsabile del settore giovanile dell'Atletico Lucca. Poche chances anche per Lele Baraldi, sempre alle prese con impegni di lavoro. A questo punto salgono le quotazioni di Stefano Fracassi, il tecnico del sorprendente Lammari.
Sponsor tecnico. Intanto è imminente una decisione sullo sponsor tecnico. Nelle ultime ore è in pole position la Puma, multinazionale tedesca dell'abbigliamento sportivo. Le trattativa con le aziende (tra cui anche Errea e Macron), curate dal socio Carmelo Sgrò, insieme a Marco Gonzadi, sono ancora aperte.
Denominazione sociale. Entro il 25 giugno la società rossonera potrà cambiare denominazione sociale per richiamare la storia del club e la continuità con 107 anni di storia rossonera. Giannecchini e soci hanno chiesto una consulenza legale. Un'interpretazione delle carte federali pare avere spazzato via tutti i dubbi. Il nome più gettonato, è quello di Fc Lucchese.
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