Il dolore
Lazzini, saluto amaro senza record
Il trainer della promozione: «Non sarò in panchina contro il Siena»
L’ultima istantanea sul rettangolo verde lo vede allontanarsi dal campo da solo mentre i suoi ragazzi fanno festa - nonostante la sconfitta che impedisce all’Fc Lucca di centrare il record di punti in Eccellenza - per raggiungere gli spogliatoi del piccolo, ma curato impianto ai Giardinetti di Lamporecchio. Un’avventura esaltante durata 9 mesi quella di Giacomo Lazzini sulla panchina rossonera. Un’esperienza che finisce non senza amarezza e rimpianto per il tecnico dai modi garbati che ha saputo conquistare il popolo rossonero non solo per le vittorie, ma anche per il gioco espresso dalla sua squadra. Lui non sarà in panchina nell’amichevole di lusso fissata il 18 maggio al Porta Elisa contro il Siena. «Non avrebbe senso. - dice con la sigaretta accesa tra le dita - Mercoledì torno a Lucca per salutare i dirigenti, abbracciare i ragazzi e le persone che mi sono state vicine in questo periodo indimenticabile. È la terza promozione in carriera (due con il Rosignano), ma per me è sicuramente la più importante. Il futuro? Non ho sponsor. Quest’anno è stato il procuratore Andrea Bagnoli (ex calciatore) a segnalarmi a Russo. Adesso spero che questa vittoria mi aiuti. Per ora non ho ricevuto richieste e ho paura che mi tocchi tornare a lavorare. Scherzi a parte andrò soltanto dove c’è un progetto serio come quello dell’Fc Lucca altrimenti con l’aria che tira tanto vale restarsene a casa. Il record sfumato? Logico che ci tenevo, ma non ne faccio un dramma. Le tragedie nella vita sono altre». Come dargli torto?
Luca Tronchetti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
