La manifestazione
La Libertas battuta da Rosignano
Avvio in salita dei playout per la compagine di Giuntoli che spreca un’occasione
LUCCA. La prima gara dei play-out per la Libertas è la cronaca di un’impresa sfumata. E’ vero che Rosignano è una formazione mediocre ma vista come si era messa la gara, i lucchesi erano riusciti a riaprirla grazie ai rimbalzi offensivi di Del Sorbo e alle iniziative di Cortopassi in area pitturata. Un impeto che era riuscito a riportare i lucchesi dal -11 fino addirittura al +2 a un minuto e mezzo dalla fine. A quel punto il successo sembrava ormai cosa fatta e invece gli ospiti hanno trovato un Chesi ispirato e Arzilli bravissimo a presidiare l’area che hanno consentito di ribaltare ancora una volta l’inerzia. I biancorossi che hanno sciupato troppi tiri liberi e si sono ritrovati a recriminare sulla tonnellata di infrazioni di passi e di palleggi trasportati rilevati dagli arbitri. La Libertas si ritrova senza playmaker dopo aver perso Ricci, infortunatosi al crociato, e Milosavljevic che venerdì sera ha avuto un problema a un tendine. Così l’avvio si contraddistingue per ritmi e punteggi bassi con gli ospiti che nel finale di primo quarto riescono ad allungare. E l’inerzia prosegue anche nella seconda frazione quando i ragazzi di Montagnani allungano sul 21-27, si vedono raggiunti da una tripla di Cortopassi (32-31) e poi piazzano un altro minibreak. Quando dopo l’intervallo il punteggio si dilata fino al 37-48 la partita sembra già decisa e invece i lucchesi hanno il merito di crederci, si affidano alla difesa ma sprecano troppo in attacco. Il riaggancio arriva sempre con Cortopassi a 5 minuti dalla fine (55-54) ed è sempre lui a siglare il +2. Ma a quel punto le energie sono finite e alla fine a gioire sono i livornesi. (a.p.)
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