Il Tirreno

Lucca

I rossoneri di Lazzini all’assalto del record di punti in Eccellenza

di Luca Tronchetti e Nicola Nucci
I rossoneri di Lazzini all’assalto del record di punti in Eccellenza

L’obiettivo è vincere con la Lampo e raggiungere quota 83 Il più bel regalo al mister che lascia il testimone a Pagliuca

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LUCCA. L’ultima panchina di Giacomo Lazzini coincide con il record di punti nel campionato di Eccellenza. Il modo più bello per salutarsi e lasciare un ricordo indelebile nel palmares della nuova Lucchese. Da domani - come già annunciato una settimana fa dalle colonne de Il Tirreno - inizia l’era di Guido Pagliuca, 36 anni, ex banconista della Conad di Cecina, da otto stagioni in panchina (un campionato di serie D vinto con il Borgo a Buggiano che aveva una squadra decisamente inferiore al superfavorito Pontedera) e ritenuto un tecnico emergente. Una sorta di Stramaccioni delle categorie minori. Un personaggio agli antipodi rispetto a Lazzini. Garbato e misurato il primo, fumantino e irrequieto il secondo. A Cecina, in una situazione disperata (stipendi mai pagati) faceva di tutto: autista del pullman, custode e persino massaggiatore. A tenerlo sotto controllo ci penserà il suo mentore Bruno Russo che dovrà frenarne l’esuberanza e l’ardore giovanile facendogli capire l’importanza della piazza e correggendone gli eventuali eccessi. Una cosa però dev’essere chiara: la nuova Lucchese lotterà per vincere il campionato, ma la promozione in C non dovrà essere la priorità assoluta. L’obiettivo dichiarato sarà quello di lanciare giovani interessanti che rappresentano la linfa vitale per il futuro del calcio rossonero. Il budget stanziato (6-700mila euro) deve servire a rinforzare la prima squadra, ma soprattutto a creare le basi per rifondare il vivaio. Il modello è l’Empoli. Il tempo dei businessman venuti da lontano o dei palazzinari che usano il calcio per altri interessi è finito. Di ricordi non si può continuare a vivere in eterno. Occorre prendere atto che una piccola e laboriosa città di provincia per sopravvivere e farsi strada nel maremagnum di questo travagliato calcio deve guardare alle giovani leve. Basta con ingaggi fuori portata e con calciatori a fine corsa.Servono giovani motivati che scelgano la nostra città come trampolino di lancio per raggiungere la serie A. Se gli sportivi - e Lucca United è l’esempio lampante - capiranno questo messaggio i rossoneri pian piano potranno strutturarsi e tornare nei campionati di competenza (tra la C e la B). Tenendo sempre a mente che il Venezia dell’amato ex Giancarlo Favarin ha impiegato tre stagioni per uscire dalla A dei dilettanti.

Chi va e chi resta. Bruno Russo pensa alla sua creatura giorno e notte. E sa già chi tenere e chi salutare. In rossonero l’anno prossimo ritroveremo sicuramente i jolly Fabio Aliboni e Marcos Andreas Espeche - gente che può giocare sia in difesa che a centrocampo - il terzino sinistro Simone Angeli che può fare il centrale all’occorrenza, il centrocampista centrale Nicola Redomi e l’esterno sinistro Francesco Fedato, astro nascente del firmamento rossonero. Gli altri? Vittorio Tosto e Alberto Francesconi, più di ottant’anni in due hanno dato la loro disponibilità a far parte della rosa. Ma l’anagrafe non consente di essere titolari fissi. Melani (è in pellegrinaggio mistico a Santiago de Compostela) e Magnani (forse diventerà un allenatore del settore giovanile) non ci saranno. Tra Jonathan Granito, Emilian Constantin, Stefano Buccellato e Niccolò Sabatini due sono di troppo e lasceranno la comitiva con la riconoscenza della tifoseria. Il portiere Casapieri, Carrarese permettendo, resterà e tra i giovani De Vita, Morandi, Petroni, Valletta e Guidi l’ultima parola spetterà come sempre a Russo. Almeno due di loro saranno confermati.

L’ultima recita. Domani ai Giardinetti di Lamporecchio va in scena l’ultima partita della stagione. Una vittoria sancirebbe il record dei punti in Eccellenza regionale: 83, meglio della Pianese (che pure giocò due gare in più) che si fermò tre stagioni a 81. Di contro c’è il Lampo 1919 ben diretto dall’ex rossonero Andrea Petroni. Il club, pur tra mille difficoltà economiche, si è salvato in largo anticipo per merito di un allenatore bravo e preparato (zio dell’attaccante rossonero Federico). Lazzini dovrà rinunciare agli squalificati Constantin e Valletta e agli infortunati Angeli, Morandi e De Vita. Queste le formazioni che scenderanno in campo alle 16.

Fc Lucca (4-4-2): Casapieri; Guidi, Buccellato, Espeche, Tosto; Sabatini, Aliboni, Redomi, Fedato; Granito, Francesconi. All. Giacomo Lazzini.

Lampo (4-3-1-2): Massaini; Spinelli, Tarli, Badaccini, Ciattini; Marchetti, Leo, Moncini; Vento; Marrani, Viscusi. All. Andrea Petroni

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