Trasporti
Lazzini, emozionarsi e dirsi addio
Meritato tributo di tifosi e squadra. Sul nuovo tecnico il dt Russo non parla. E adesso spunta Semplici
LUCCA. A trascinarlo di peso sotto la gradinata è il socio-dirigente accompagnatore Moreno Micheloni. Perché Giacomo Lazzini, allenatore dai modi gentili e dal garbo lucchese, al termine della partita che coincide con la vittoria numero 25, la settima consecutiva di questo girone di ritorno da percorso netto (mai una sconfitta), vuol imboccare il sottopassaggio che conduce agli spogliatoi. Gli spettatori sono pochi (non più di un centinaio nel settore popolare), ma il calore si fa sentire e un pizzico di commozione si legge negli occhi del tecnico dei record. Gli applausi, il suo nome scandito al ritmo di «Vamos alla plaja» dei Righeira, i suoi «ragazzi» che lo attendono a bordo campo mettendosi ai lati e facendolo passare in mezzo - come un ufficiale che passa in rassegna le truppe - per poi stringergli la mano, abbracciarlo, complimentarsi. Gesti spontanei, sinceri, che toccano le corde del cuore. «The show must go home» recitano gli artisti, i circensi, gli uomini di spettacolo. E il calcio non ne è immune. Bisogna guardare avanti e affezionarsi alle persone spesso diventa un limite. Lazzini lo sa bene e ringrazia chi gli ha dato l’opportunità della carriera. Anche se quel giocattolo che anche lui aveva contribuito a costruire con il lavoro e l’atteggiamento sul campo e negli spogliatoi proprio sul più bello gli è stato tolto di mano. L’amarezza, il rammarico, la delusione restano. Ma la vita va avanti c’è ancora un’impresa da compiere: battere il record della Pianese in Eccellenza di tre stagioni orsono (81 punti). Vincendo ai «Giardinetti» con la Lampo (già salva e impossibilitata a conquistare i playoff) l’Fc Lucca di Lazzini toccherà quota 83. Un traguardo da guinness che nessuno potrà mai cancellare. «Ringrazio tutti: da questo gruppo fantastico che ho avuto la fortuna di allenare, al mio staff (il preparatore atletico Riccardo Guidi e l’allenatore dei portieri Moreno Bolognesi), ai meravigliosi tifosi. Abbiamo iniziato l’8 agosto con un manipolo di ragazzi e in 7 mesi abbiamo dominato un campionato complicato con almeno due formazioni (Massese e Pisa Sc) sulla carta all’altezza della nostra squadra. Mi spiace non poter proseguire. Ma a volte nel calcio ci sono logiche difficili da comprendere e far bene può non essere sufficiente. Il mio futuro? Non sono agganciato a carri e spero soltanto che questa vittoria mi aiuti a trovare rapidamente un’altra sistemazione. Lucca però mi resterà sempre nel cuore».
Il futuro allenatore. Il direttore tecnico Bruno Russo preferisce non rilasciare dichiarazioni sul tecnico che verrà. Guido Pagliuca e Massimiliano Alvini sono tecnici che rispondono alle caratteristiche richieste dal responsabile dell’area tecnica ed entro lunedì della prossima settimana verrà sciolta la riserva. Nelle ultime ore poi s’inserisce anche un altro giovane tecnico: Leonardo Semplici, 45 anni, ex rossonero (1 presenza in C1 nella stagione 1987-88), vincitore di tre campionati con il Figline (dalla Promozione alla C1) e, dopo le parentesi negative di Arezzo e Pisa, attualmente alla Primavera della Fiorentina.
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